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Cronaca

Covid-19, ad Arzachena 46 guariti e 15 nuovi positivi: da mercoledì scuole in presenza

Covid-19, ad Arzachena 46 guariti e 15 nuovi positivi: da mercoledì scuole in presenza
Covid-19, ad Arzachena 46 guariti e 15 nuovi positivi: da mercoledì scuole in presenza
Olbia.it

Pubblicato il 23 novembre 2020 alle 15:54

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Arzachena, 23 novembre 2020 - Il sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda ha comunicato poco fa gli ultimi dati riguardo il Covid-19. Il primo cittadino ha anche annunciato la ripresa delle scuole - fissata per dopodomani - tranne che per le scuole superiori.

"Rispetto l'ultimo aggiornamento del 9 novembre con la presenza di 81 positivi ad oggi, riscontriamo 50 persone positive. Quindi a distanza di due settimane circa ci sono 15 nuovi positivi e ben 46 persone negativizzate".

"Queste due settimane di chiusura delle scuole sono servite per avere una mappatura più chiara della situazione. L'Ats mi ha confermato la fine della quarantena dei bambini e famiglie, manca soltanto una classe che verrà certificata quanto prima".

"Iniziamo a vedere pian piano il diminuire dei contagiata, grazie allo sforzo dei cittadini. Al di là di questo aspetto per riaprire le scuole abbiamo fatto una sanificazione straordinaria di tutti gli istituti scolastici per garantire una maggio sicurezza a tutti gli studenti che rientreranno a scuola dal 25 di novembre".

"Riapriranno anche gli asili nido, scuole dell'infanzia e la primaria e secondaria. Rimarranno con la didattica a distanza gli alunni delle scuole superiori sottoposte a regime dell'ultimo Dpcm. Rimangono chiusi i parchi, per evitare assembramenti il mercato settimanale rimarrà a 'Tanca di Lu Palu' e per le domeniche di dicembre è prevista l'apertura domenicale dei supermercati".

"Una situazione in divenire, i dati ci consolano ma non bisogna abbassare la guardia. Bisogna evitare feste assembramenti anche davanti alle scuole e continuare a seguire le regole che ormai tutti conosciamo".

Il sindaco Ragnedda ha poi concluso l'aggiornamento sottolineando che la didattica in presenza che inizierà mercoledì 25 novembre ma non prevede il tempo pieno che verrà quindi rimandato come il servizio mensa. "Abbiamo ritenuto di dover ascoltare le sollecitazioni delle tante famiglie che ritengono sia difficoltoso per i figli rimanere al banco per otto ore con la mascherina".