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Cronaca

Coronavirus: i medici cantano un brano riscritto dal grande Mogol

Coronavirus: i medici cantano un brano riscritto dal grande Mogol
Coronavirus: i medici cantano un brano riscritto dal grande Mogol
Olbia.it

Pubblicato il 21 marzo 2020 alle 21:48

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Olbia, 21 marzo 2020- Una canzone trasformata in un video musicale per raccomandare agli italiani di restare a casa. L'Inno d'Italia contro il coronavirus così è intitolato il brano realizzato dalla Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (Fism). Lo speciale brano suonato e cantato da medici specialisti è stato rilanciato sui social della Fism e del Ministero della Salute oggi 21 marzo.

Pur impegnati in un momento così difficile, un gruppo di medici da tutta Italia ha voluto trovare il tempo, tra un turno e l'altro, per prendere gli strumenti in mano e cantare per rilanciare l'invito ai cittadini a restare a casa.

Per la speciale occasione il testo è stato appositsmente scritto dal maestro Giulio Rapetti Mogol che ha rivisto le parole originarie de “Il mio canto libero”, il classico della canzone italiana scritto con Lucio Battisti.

È così nata l'idea di interpretare la canzone, ovviamente a distanza, mettendo a valore le capacità musicali di tanti professionisti delle corsie di tutta Italia per sottolineare come il difficile lavoro negli ospedali debba essere sostenuto dall'impegno di tutti.

Ne è nato un vero e proprio inno che, pur nella fatica, non abbandona la speranza. Come recita il testo “adesso resta a casa, esci solo a far la spesa… domani un nuovo giorno sarà”.