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Cronaca

Buddusò piange l'allevatore Giovanni Ena, in prima linea nella vertenza latte

Buddusò piange l'allevatore Giovanni Ena, in prima linea nella vertenza latte
Buddusò piange l'allevatore Giovanni Ena, in prima linea nella vertenza latte
Olbia.it

Pubblicato il 27 novembre 2020 alle 08:10

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Buddusò, 27 novembre 2020- Il comune di Buddusò, già provato dal lockdown fino al prossimo 3 dicembre a causa degli oltre 100 casi di positività al Coronavirus, piange Giovanni Ena, allevatore stimato e sempre in prima linea accanto ai pastori sardi nella "vertenza latte". Giovanni, dopo il riscontro di positività al Covid-19 era stato ricoverato in ospedale. Purtroppo si era aggravato e per lui non c'è stato nulla da fare. Lascia moglie e due figlie che lo piangono accanto all'anziana madre e ai fratelli. In tanti in queste ore hanno manifestato con messaggi il loro cordoglio per l'immensa perdita che ha colpito l'intera comunità buddusoina.

Tra questi Gianuario Falchi, figura di spicco del movimento dei pastori, suo compagno di battaglie, su Facebook ha scritto: "Ci ha lasciato un caro amico, nostro collega, Giovanni Ena, sempre in prima linea nelle nostre lotte. Il Covid sta facendo una strage senza risparmiare nessuno, sarai sempre nei nostri pensieri come un grande lavoratore sempre disponile con tutti, le più sentite condoglianze alla famiglia". L'annuncio della scomparsa nel seguitissimo gruppo social è stato commentato da moltissime persone che hanno voluto manifestare affetto e vicinanza alla famiglia.

Giovanni Satta, ex consigliere di minoranza del Comune di Buddusò, sempre su Facebook ha scritto "Un altro amico, ci ha lasciato! Il subdolo virus si è portato via il nostro caro Giovanni Ena. Padre e marito esemplare, gran lavoratore. E pensare che qualche giorno prima che si ammalasse, sapendo che ero colpito dal virus mi ha chiamato per sapere come stavo. Alla fine, con il suo solito modo di scherzare, ridendo mi disse : “Pedde mala no n’de moridi corazzu jua’". Purtroppo le sue condizioni erano disperate da diversi giorni, ha lottato ma non è riuscito a vincere questo “ infame quanto sconosciuto “ nemico".

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