Wednesday, 22 July 2026

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Oschiri in festa per la Sagra della Panada: le parole del sindaco Roberto Carta

Svelati i prossimi appuntamenti estivi tra tradizione e grande musica

Oschiri in festa per la Sagra della Panada: le parole del sindaco Roberto Carta
Oschiri in festa per la Sagra della Panada: le parole del sindaco Roberto Carta
Laura Scarpellini

Pubblicato il 22 July 2026 alle 16:00

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Oschiri. La cittadina di Oschiri  si appresta a vivere uno degli appuntamenti più rappresentativi dell'estate sarda. Sabato 25 luglio 2026, a partire dalle ore 18:30, il centro storico ospiterà la XXIV edizione della Sagra della Panada, evento promosso dal Comune per valorizzare il piatto simbolo dell'identità enogastronomica locale e rilanciare l'immagine del territorio come cerniera culturale tra Gallura, Logudoro e Monte Acuto.

L’evento prenderà il via con l’apertura degli stand dei produttori di panadas, incastonati in un itinerario che intreccia artigianato, cultura e spettacolo. L'animazione del centro storico vedrà protagoniste la Banda Musicale "Pietro Fenu" di Oschiri e le associazioni folk locali Nostra Signora di Castro e Beata Vergine Immacolata. Ad esse si affiancheranno espressioni iconiche della tradizione isolana: i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada, il Tenore Nunnale di Orune e il Gruppo Folk Oleri di Ovodda. Arricchiranno il percorso gli interventi teatrali de "I Barbariciridicoli" e l'energia della NuraGroove Street Band. Il momento clou della serata sarà ospitato alle ore 22:00 in Piazza della Chiesa con il concerto "Iste&Nera", un progetto artistico originale che vedrà condividere lo stesso palco gli Istentales e Dolcenera, in un dialogo tra musica etnica sarda e sonorità pop d'autore. A seguire, la festa proseguirà fino a tarda notte con il DJ Set "90 Speciale".

In occasione della presentazione dell'evento, abbiamo rivolto alcune domande al Sindaco di Oschiri, Roberto Carta, per comprendere l'impatto strategico della manifestazione e le prospettive dello sviluppo turistico locale.

Signor Sindaco, la Sagra della Panada è il simbolo di Oschiri. Quanto è importante questo evento per far conoscere il vostro paese, la sua storia e le sue eccellenze oltre i confini dell'isola?

"La Sagra della Panada è molto più di un appuntamento enogastronomico: è il momento in cui Oschiri si racconta. La panada è il simbolo della nostra identità, racchiude il nostro saper fare, il nostro saper essere comunità e una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. Dietro ogni panada ci sono le famiglie, le mani delle nostre mamme e delle nostre nonne, oggi le mani delle nostre produttrici; le materie prime del territorio e una cultura dell'ospitalità che rappresenta uno dei valori più autentici della Sardegna.Attorno alla panada c'è però molto di più. C'è un territorio ricco di storia, cultura, natura e produzioni di qualità. Chi partecipa alla Sagra, oppure la segue attraverso i principali canali di comunicazione e i social della Sardegna, scopre il nostro centro storico, il Santuario di Nostra Signora di Castro, l'altare rupestre di Santo Stefano, il Lago Coghinas, il Monte Limbara, i nostri vini, i formaggi, le carni e tutte quelle eccellenze che fanno di Oschiri un luogo da vivere e non soltanto da visitare.Abbiamo lavorato affinché la Sagra non fosse soltanto la festa di una sera, ma diventasse un ambasciatore del nostro territorio. È un evento capace di generare curiosità, di far conoscere Oschiri ben oltre i confini dell'Isola e di creare un legame che spesso porta le persone a tornare. Molti visitatori arrivano per assaggiare la panada e poi ritornano per scoprire i nostri itinerari, il patrimonio archeologico e religioso, le manifestazioni culturali e gli eventi che organizziamo.È proprio questa capacità di raccontare un'intera comunità che rende la panada e la sua Sagra un vero attrattore turistico, non soltanto nel giorno della manifestazione ma per 365 giorni all'anno. La Sagra è quindi uno straordinario strumento di promozione territoriale che veicola l’immagine di Oschiri ben oltre i confini della Sardegna: chi arriva per assaggiare una panada, assistere agli spettacoli o seguire l'evento attraverso i mezzi di comunicazione scopre molto di più. Scopre un paese con una forte identità, un patrimonio storico e ambientale di grande valore e un territorio che offre sempre un buon motivo per tornare.In fondo è questa la nostra idea di promozione: utilizzare un simbolo della nostra tradizione per raccontare un'intera comunità e costruire nuove opportunità di sviluppo".

Oltre al momento clou della Sagra della Panada, cosa dobbiamo aspettarci dal cartellone degli eventi estivi di Oschiri per accogliere al meglio residenti e turisti?

"Il nostro percorso inizia già in primavera con le rassegne folk organizzate dai gruppi Nostra Signora di Castro e Beata Vergine Immacolata, con le tradizionali feste campestri presso le chiese di San Leonardo e di Otti e, sempre a maggio, con lo Shardana Bike Venture, evento di cicloturismo che richiama centinaia di appassionati provenienti dall'estero, promuovendo il Lago Coghinas, il Monte Limbara e l'altare rupestre di Santo Stefano. Prosegue con Monumenti Aperti, che mette in rete il nostro patrimonio storico e culturale, dalle chiese romaniche al Museo Archeologico fino al complesso di Santo Stefano. Il 21 giugno si è celebrata la Festa della Musica con il Coro I Cantori di Oschiri, trasformando il centro storico in un palcoscenico diffuso di musica e danze tradizionali. A luglio e agosto, oltre alla Sagra della Panada, il calendario si arricchisce con il tradizionale saggio Danzando sotto le Stelle della Ballet School Oschiri che valorizza il talento artistico e l'impegno sportivo dei nostri bambini e ragazzi, con Sorsi & Suoni Festival, a cura del Comitato per la festa patronale, che unisce musica e produzioni di eccellenza, in particolare la birra artigianale; con la Sfilata di Moda per Bambini, sempre a cura del Comitato per la festa patronale, che rappresenta un importante momento di partecipazione della comunità; con Time in Jazz a Castro, che il 13 agosto ospiterà artisti internazionali del calibro di Raffaele Casarano e Ferenc Snétberger; e con Vermentino sotto le Stelle, in programma il 21 agosto, attraverso il quale valorizziamo uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio, il Santuario di Nostra Signora di Castro, insieme ai migliori vini oschiresi. Tra settembre e ottobre tornano le Giornate del Romanico, in programma ogni fine settimana, dedicate alla scoperta del nostro patrimonio storico e religioso, mentre il Rally Italia Sardegna, quest'anno in calendario il 2 ottobre, porta ancora una volta Oschiri sotto i riflettori internazionali grazie alla spettacolare prova speciale di Filigosu-Lerno.Puntiamo dunque su eventi di qualità e con un'identità ben definita. Non vogliamo limitarci a proporre semplici degustazioni o momenti di intrattenimento fini a sé stessi: ogni iniziativa deve diventare un'occasione per approfondire la conoscenza del territorio, della cultura, delle tradizioni e dell'identità di Oschiri e della Sardegna. E il nostro impegno non si ferma con la fine dell'estate. Dalla fine dell'autunno fino all'inizio della primavera, il Teatro Civico, un autentico gioiello ricavato all'interno di un palazzo ottocentesco in granito, ospita una stagione ricca di spettacoli: teatro sardo, autori emergenti, presentazioni di libri, musica classica e lirica, concerti, cabaret e produzioni di qualità. In tutto questo le associazioni di Oschiri svolgono un ruolo significativo: anche grazie al loro prezioso impegno, condiviso e sostenuto logisticamente e finanziariamente dall'Amministrazione comunale, il nostro paese riesce a offrire un calendario di iniziative distribuito lungo tutto l'anno.Per noi gli eventi non sono un fine, ma uno strumento: servono a rafforzare il senso di comunità, a divulgare cultura, a sostenere le nostre imprese, a far conoscere Oschiri e a creare nuove opportunità di sviluppo. In altre parole, significano qualità della vita. È questa la direzione che continueremo a seguire".

Un'estate che trasforma Oschiri in un laboratorio a cielo aperto di cultura, sapori e accoglienza. La Sagra della Panada si conferma così non solo come una vetrina d'eccellenza per la gastronomia tipica, ma come il battito cardiaco di un territorio che sa fare della propria identità un ponte verso il futuro.

 In copertina il sindaco di Oschiri in un'immagine rielaborata con AI.