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Olbia, lavori per la rete di irrigazione: per le zone verdi arriva l'acqua del Consorzio di Bonifica

Dal 15 al 30 ottobre cantieri nella zona di via Veronese: restringimenti, divieti di sosta e senso unico alternato.

Olbia, lavori per la rete di irrigazione: per le zone verdi arriva l'acqua del Consorzio di Bonifica
Olbia, lavori per la rete di irrigazione: per le zone verdi arriva l'acqua del Consorzio di Bonifica
Angela Galiberti

Pubblicato il 16 October 2026 alle 07:00

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Olbia. Sembra apparentemente una notizia di pubblica utilità: l'inizio di un cantiere, viabilità modificata, qualche disagio per la circolazione e forse anche per i residenti. Eppure, questo notizia contiene in sé un aspetto importante. Sei strade della zona di via Veronese sono oggetto di un cantiere che durerà due settimane: da giovedì 15 a venerdì 30 ottobre 2026 il Comune avvierà il cantiere per realizzare un collegamento alla rete di acque grezze del Consorzio di Bonifica della Gallura, destinato all'irrigazione delle aree verdi comunali.

Gli interventi interessano, nello specifico, via Sant'Ignazio da Laconi, via Fra Giacomo Veronese, via dei Girasoli, via dei Garofani, via Luigi Einaudi e via Sandro Pertini. Per automobilisti e residenti sono previsti restringimenti della carreggiata, divieti di sosta e fermata, limite di velocità a 10 chilometri orari e, dove necessario, senso unico alternato.

Non tutte le limitazioni scatteranno contemporaneamente. Il cantiere procederà per tratti e la segnaletica temporanea sarà installata di volta in volta nelle strade effettivamente interessate dalle lavorazioni. Tutto ciò viene stabilito dall'ordinanza numero 571 del 6 ottobre 2026 della Polizia Locale di Olbia.

L'intervento ha lo scopo di realizzare un collegamento alla rete di acque grezze del Consorzio di Bonifica della Gallura per l'irrigazione delle aree verdi comunali nella zona di via Veronese. Se non si è connessi alle condotte del Consorzio di Bonifica, che in genere serve le aziende agricole e le campagne, e se non si ha a disposizione un proprio pozzo (per l'uso del quale serve, in ogni caso, una concessione), si è connessi ad Abbanoa e ciò significa acqua depurata e potabile. Il fatto che il Comune di Olbia si allacci alle condotte del Consorzio di Bonifica per innaffiare le aree verdi pubbliche è un'ottima notizia perché in questo modo si utilizza meglio la risorsa idrica. Risorsa che non è infinita, soprattutto se consideriamo il cambiamento climatico e i suoi effetti sulle precipitazioni. 

Va da sé che usare l'acqua grezza per irrigare il verde pubblico risolve solo una parte del problema. L'altra parte è il come si progettano le aree verdi: l'estate appena passata ci ha insegnato, ancora una volta, che una città senza verde pubblico diffuso diventa un girone infernale, ma per verde pubblico diffuso non si possono intendere pseudo "foreste" periferiche, alberelli con chiome e aiuole bonsai e distese di prati all'inglese (questi ultimi particolarmente affamati d'acqua per antonomasia). Serve e servirà riprogettare al più presto tutta l'infrastrutturazione verde della città, e questo dovrà essere un tema da campagna elettorale.