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Olbia, gli studi di Veronica Asara pubblicati dall'Università di Ferrara: ecco il libro

Il volume, presto disponibile per la lettura, porta le firme di moltissimi relatori autorevoli a livello nazionale

Olbia, gli studi di Veronica Asara pubblicati dall'Università di Ferrara: ecco il libro
Olbia, gli studi di Veronica Asara pubblicati dall'Università di Ferrara: ecco il libro
Camilla Pisani

Pubblicato il 07 aprile 2021 alle 06:00

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Olbia. Di prossima pubblicazione il volume Diritti umani in emergenza – dialoghi sulla disabilità ai tempi del Covid-19, una raccolta di autorevoli studi, firmati da relatori di spicco sul panorama nazionale, tra cui l’olbiese Veronica Asara, fondatrice di Sensibilmente onlus, associazione che si occupa di inclusione sociale (particolarmente nel campo dello spettro autistico).

Il volume, frutto di un ciclo di seminari con tematiche differenti, all’interno dei quali si è discusso sulla disabilità con focus sulla pandemia: oltre ai documenti derivati dai convegni, Veronica Asara è stata incaricata della redazione di un capitolo relativo alla de-istituzionalizzazione per le persone con disabilità, al diritto alla salute ed al progetto di vita.

La pubblicazione, realizzata in collaborazione con l’Università di Ferrara, ha la forma di una pubblicazione scientifica, con tutte le sue regole accademiche, ma non è solo questo: “all’interno del libro ci sono molte anime, e i contributi provengono dal mondo dell’associazionismo, dai giuristi, dai giornalisti, dai biologi; questo è molto significativo perché questo lavoro, pur essendo a tutti gli effetti una divulgazione scientifica, vuol essere accessibile a tutti, anche chi è fuori dal mondo accademico, stimolando la discussione su queste tematiche” racconta la fondatrice di Sensibilmente.

Come recita la quarta di copertina, “fenomeno dall’altissimo costo sociale in termini di vite umane e di garanzia del diritto alla salute fisica e psichica, la pandemia da Covid-19 si è rivelata uno “specchio” della tenuta dei principi di eguaglianza e non discriminazione. Ha infatti amplificato le diseguaglianze sociali e, al contempo, ne ha generate di nuove. Tra i soggetti che più hanno subìto l’impatto negativo della pandemia sulle loro vite, figurano le persone con disabilità e quelle anziane non autosufficienti, i cui diritti umani sono stati violati con più frequenza e maggiore facilità, per la presenza di barriere istituzionali, ambientali e attitudinali, in gran parte diffuse già prima della pandemia, e che quest’ultima ha esacerbato. All’interno del volume, esperti del mondo della ricerca e dell’associazionismo rivolgono la propria attenzione al contesto nazionale, riflettendo sull’impatto prodotto dalla pandemia da Covid-19 sui diritti umani delle persone con disabilità, incentrando la propria analisi su stigma e istituzionalizzazione, accessibilità, discriminazioni multiple delle donne con disabilità, caregiving”.

Il volume sarà disponibile sia in versione cartacea, ordinabile presso il sito della casa editrice, sia in versione pdf gratuita, scaricabile al link https://www.if-press.com/It/Libro/18/287/Diritti_umani_in_emergenza: l’editing è stato curato da Maria Giulia Bernardini, ricercatrice in Filosofia del diritto, insegna Diritto e genere presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Ferrara, esperta in teorie critiche del diritto (in particolare, disability law, elder law, feminist and gender studies), cliniche legali, deontologia e Sara Carnovali, Ph.D in Diritto costituzionale (Università degli Studi di Milano) e abilitata all'esercizio della professione forense, attualmente Independent Researcher, consulente legale e formatrice sui temi del diritto antidiscriminatorio - con particolare riferimento a genere e disabilità -, anche in collaborazione con organizzazioni del Terzo settore.

Il contributo dell’olbiese Asara rappresenta un momento di grande prestigio per tutta la comunità cittadina, ed apre ancor di più il dibattito -quantomai necessario ed urgente- sul tema dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, e di quelle incluse nello spettro autistico, categoria a cui viene ancora riservato un certo grado di discriminazione, a livello culturale: il volume appena dato alle stampe è un ulteriore tassello di grande credibilità, aggiunto al mondo dell’associazionismo locale, di cui la fondatrice di Sensibilmente onlus rappresenta indubitabilmente una punta di diamante.