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Olbia: dal 14 giugno nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, ecco tutte le novità

In arrivo disposizioni più rigorose sul servizio di assistenza ai bagnanti

Olbia: dal 14 giugno nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, ecco tutte le novità
Olbia: dal 14 giugno nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare, ecco tutte le novità
Olbia.it

Pubblicato il 09 giugno 2021 alle 16:26

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Olbia. Dal prossimo 14 giugno entrerà in vigore la nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare per la stagione estiva 2021.  Questa mattina, presso la Capitaneria di porto di Olbia, il Direttore Marittimo del Nord Sardegna, Capitano di Vascello (CP) Giovanni CANU, ha emanato firmato il nuovo documento normativo frutto sia dell'esperienza maturata nel corso delle precedenti stagioni balneari sia dell'attività di prevenzione e sensibilizzazione condotta nell'ultimo anno.

La nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare costituisce un assoluto riferimento per gli operatori del settore e la pubblica collettività che questa estate intenderà godere, nel rispetto delle generali regole di sicurezza della balneazione nonché della navigazione e di tutela dell'ambiente, delle bellezze del territorio ricadente nel Circondario Marittimo di Olbia che da Punta Bados arriva fino a Capo Monte Santo.

Al fine di offrire una risposta sempre più efficace, le principali novità introdotte prevedono disposizioni più rigorose sul servizio di assistenza ai bagnanti, per garantire che sia assicurata la vigilanza e la sicurezza di coloro che intendono fruire del mare e delle spiagge della Sardegna settentrionale in totale serenità.

È pertanto fatto assoluto divieto di impiegare l’assistente bagnanti in servizio per altre attività o destinarlo, anche se temporaneamente, ad altre mansioni. In tal caso il concessionario sarà ritenuto responsabile della distrazione dal servizio dell’assistente ai bagnanti.

Inoltre, come riportato all’art. 5 “durante la stagione balneare estiva (dal 1° aprile al 31 ottobre) e negli orari di apertura al pubblico delle strutture o di fruizione delle spiagge libere, nel tratto di mare riservato alla balneazione, È VIETATO qualsiasi tipo di pesca.

La nuova Ordinanza disciplina infine, per la prima volta, l’utilizzo del Seabob.

Per Seabob si intende un mezzo di propulsione con elica protetta azionata da motore, di norma elettrico, munito di dispositivi di arresto automatico in caso di abbandono da parte del conduttore, predisposto per l’utilizzo in mare per escursioni in superficie, subacquee, nuoto e snorkeling, capace di trascinare una persona.

L’utilizzo del Seabob è consentito a coloro i quali abbiano compiuto i 14 anni di età e comunque sotto la supervisione di un adulto esperto di nuoto e può essere effettuato solo in ore diurne e in condizioni meteo marine favorevoli.

Per l’atterraggio e per la partenza, se con propulsione propria (con una velocità non superiore ai tre nodi), deve essere presente un corridoio di lancio; in caso di partenza dalla battigia, la fascia riservata alla balneazione deve essere attraversata in modo perpendicolare alla costa ed alla velocità massima di due nodi, fino al raggiungimento della zona consentita e mantenendosi ad almeno dieci metri da eventuali bagnanti presenti in zona;

Il conduttore quando in immersione, dovrà essere appositamente segnalato in superficie, in analogia a quanto previsto per l’attività subacquea, con un galleggiante munito di bandiera rossa con striscia diagonale bianca, legato ad una cima di lunghezza massima di 50 metri visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri.

Per la condotta del seabob non è obbligatorio il possesso della patente nautica.

Durante la stagione balneare estiva la conduzione è vietata in aree riservate alla balneazione (o comunque interdette alla navigazione) o comunque frequentate da bagnanti, in ogni caso non è consentita ad una distanza inferiore ai 200 mt e superiore ad un miglio dalla costa.

Altra novità presente nell’ordinanza, consiste nell’inserimento di questo dispositivo quale mezzo alternativo (non sostitutivo) per il servizio di assistenza ai bagnanti e sarà facoltà dell’assistente, qualora dotato di tale apparecchio, di utilizzarlo come mezzo di soccorso, considerando che oltre a consentire di raggiungere rapidamente il pericolante, è capace di trasportare/trainare una persona.

La Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Olbia ricorda infine a tutti il rispetto delle basilari norme di sicurezza durante lo svolgimento delle pratiche balneari, invitando ad una continua verifica delle previsioni metereologiche prima di intraprendere qualsiasi attività in mare e ad una costante consultazione delle Ordinanze vigenti nell'ambito della giurisdizione del Circondario Marittimo di Olbia, consultabili sul sito istituzionale www.guardiacostiera.gov.it/olbia/ordinanze