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Olbia, a scuola si va in bici: la prima iniziativa di SiamoQ é un successo

Il progetto, nato per promuovere la mobilità sostenibile e l'inclusione sociale, ha dato vita al primo dei tanti eventi previsti

Olbia, a scuola si va in bici: la prima iniziativa di SiamoQ é un successo
Olbia, a scuola si va in bici: la prima iniziativa di SiamoQ é un successo
Camilla Pisani

Pubblicato il 04 giugno 2021 alle 06:00

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Olbia. Il primo evento legato al progetto SiamoQ Isticcadeddu è stato un successo: il primo giugno, con biketoschool, realizzato da Hub.MAT di Roberta Calcina in partenariato con l’associazione Sensibilmente ODV e la scuola Media Armando Diaz, i ragazzi hanno percorso le strade del loro quartiere in bici, segnalando simbolicamente la necessità e la bellezza del diritto a strade accessibili e sicure.

“Grazie alla collaborazione della dirigente e di alcuni insegnanti, che hanno raccolto e suddiviso le classi, tra i gruppi che avrebbero percorso la strada a piedi -pedibus- e chi avrebbe utilizzato la bici. È stata un’occasione per far vedere quali sono le criticità, come ad esempio negli attraversamenti o nell’assenza completa dei marciapiedi in alcune zone, ma soprattutto è stata una bellissima opportunità per cementare la socialità tra i ragazzi in maniera differente; questa è una delle attività previste dal progetto SiamoQ, che adesso capiremo se organizzare anche prima della fine della scuola o riprendere direttamente a settembre, insieme ad altre attività parallele che si svolgeranno anche durante il periodo estivo, nell’obiettivo di migliorare l’utilizzo dello spazio urbano sia da parte dei residenti sia da chi ci transita e per migliorare anche la socialità nel prendersi cura dello spazio. Per quanto ci riguarda, un punto importante è anche la valutazione dell’accessibilità degli spazi urbani, e le occasioni di inclusione sociale per le persone con disabilità o autismo che sono nel quartiere o che partecipano agli eventi. Da qui ad ottobre sono in programma altre iniziative che legano la mobilità sostenibile alla socialità ed all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi come la bicicletta o il pedibus; proprio col pedibus, stiamo organizzando una serie di percorsi segnati con colori specifici, per raggiungere vari punti del quartiere, che potranno servire anche come una sorta di allenamento nell’acquisizione dell’autonomia per le persone con disabilità cognitiva” spiega Veronica Asara, presidente di Sensibilmente onlus.

Il biketoschool si prefigura quindi come un esperimento che mette insieme l’utilizzo dello spazio urbano in modo sostenibile e l’inclusione sociale delle categorie più vulnerabili, che sono i bambini, gli anziani e le persone con disabilità.

L’iniziativa, come già raccontato, fa parte di SiamoQ, i cui obiettivi sono sono migliorare la mobilità attiva da e per il quartiere, promuovendo processi di spostamenti in autonomia per i target group più vulnerabili - e per le/i caregiver - sostenibili dal punto di vista ambientale; migliorare l’autodeterminazione e la partecipazione sociale, attivando dinamiche positive anche in relazione ad opportunità di studio e lavoro e riducendo eventuale disagio e disuguaglianze sociali; migliorare l’attività fisica quotidiana e la salute individuale e pubblica attraverso il potenziamento della mobilità attiva; innescare una progettazione di comunità del quartiere Isticcadeddu che contribuisca a vivere di più lo spazio pubblico e attivi processi di comunità e cura del quartiere. Destinataria degli interventi è l’intera comunità di Isticcadeddu, con particolare attenzione alle persone con diverse disabilità e di diverse fasce di età, i minori, specialmente studenti dei due plessi scolastici e le persone over 60.