Thursday, 03 September 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 03 September 2026 alle 07:00
Olbia. Il nome di Stefano Lotumolo è ben noto alla città di Olbia, dove a più riprese le sue esposizioni fotografiche hanno conquistato sia la comunità locale che i tanti visitatori di passaggio anche durante le passate estati. La profondità comunicativa dei suoi ritratti, l'uso magistrale delle sfumature cromatiche naturali e una spiccata carica emozionale hanno saputo trasformare i suoi allestimenti nel cuore del centro cittadino in veri e propri viaggi dell'anima, capaci di connettere il pubblico sardo con le realtà più recondite del pianeta. Il suo legame con la Sardegna è da tempo, molto emozionale e profondo
Foto Stefano Lotumolo
Proprio uno di questi itinerari esplorativi ha rischiato di volgersi in tragedia nelle scorse ore nella regione nepalese di Rasuwa, dove l'artista toscano è scampato per un soffio a una violenta inondazione lampo.Classe 1987, originario di Lucca, Lotumolo ha scoperto la vocazione per il racconto visivo all'età di 28 anni. Nel corso del tempo ha attraversato diversi continenti privilegiando la luce naturale e ponendo sempre al centro dell'obiettivo la dignità, la dimensione spirituale e l'autenticità dei popoli incontrati. Autore di progetti a sfondo sociale come la cooperazione con la comunità Maasai in Tanzania e fondatore dell'iniziativa Radici Globali, vanta esposizioni in oltre cinquanta città e importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Travel Photo Award nel 2023.
Foto Stefano Lotumolo
Raggiunta la capitale Kathmandu grazie a un tempestivo intervento di elisoccorso coordinato dalle forze armate locali, il reporter ha affidato direttamente ai media il racconto dell'esperienza vissuta insieme a un'altra viaggiatrice italiana. «Sono vivo, sono qui a Kathmandu e sono arrivato nel pomeriggio. È stato tutto molto intenso», ha confidato il fotografo, ancora scosso per l'accaduto. L'evento catastrofico è stato innescato dal crollo improvviso di una porzione di ghiacciaio, che ha generato un'imponente massa d'acqua e detriti con onde alte anche 50-60 metri, capaci di spazzare via intere località valligiane nell'area di Timure. "Siamo rimasti in piedi soltanto con due pullman, anche se il nostro si è poi cappottato. C'era tanta distruzione intorno, ma al contempo posso raccontarlo e per questo sono immensamente grato alla vita», ha proseguito Lotumolo. La tragedia lascia aperto anche un profondo spunto di riflessione sul rapporto tra uomo ed ecosistema: «Il cambiamento climatico è qui con noi, continuiamo a ignorarlo ma è reale. Ci sono popolazioni che vivono immerse nella natura e vengono travolte da essa".
I soccorsi, scattati alle prime luci dell'alba con l'arrivo degli elicotteri militari nepalesi, hanno permesso di evacuare i superstiti rimasti isolati tra le montagne. Nonostante la perdita di beni personali e documenti d'identità, le condizioni fisiche dei viaggiatori risultano buone, mentre proseguono i passaggi burocratici con le autorità per organizzare il rientro in Italia.
03 September 2026
03 September 2026
03 September 2026
03 September 2026
02 September 2026
02 September 2026
02 September 2026
01 September 2026
01 September 2026
01 September 2026
01 September 2026