Monday, 28 September 2026

Informazione dal 1999

Bianca, Cronaca

Nasce a Padru “ Sa Pintadera”: l’associazione che racconta, vive e respira l'arte in tutte le sue forme

Come nasce il progetto e l’invito dei fondatori

Nasce a Padru “ Sa Pintadera”: l’associazione che racconta, vive e respira l'arte in tutte le sue forme
Nasce a Padru “ Sa Pintadera”: l’associazione che racconta, vive e respira l'arte in tutte le sue forme
Barbara Curreli

Pubblicato il 28 September 2026 alle 07:00

condividi articolo:

Padru. Nasce a Padru "Spazio culturale Sa Pintadera", una nuova associazione che racconta, vive e respira l'arte in tutte le sue forme. Per raccontarci l'idea e lo sviluppo dell'associazione arrivano le parole della presidente Valentina Baltolu e della vice presidente Carla Girelli. "L’idea di creare Sa Pintadera nasce da una convinzione semplice: credo che l’arte, in tutte le sue forme, faccia bene all’anima. E credo che il luogo in cui viviamo abbia ancora tantissimo da raccontare, da custodire e da condividere", esordisce Valentina Baltolu.

"Viviamo in una terra ricca di tradizioni, di storia, di cultura e di persone capaci di creare. Siamo un popolo che ha dato i natali ad artisti che,attraverso la pittura,la musica, la scrittura, l’artigianato e tante altre forme d’arte, hanno lasciato un segno. Da qui è nato il desiderio di creare un gruppo di persone che condividessero non solo la passione per l’arte, ma anche alcuni valori: l’amore per il territorio, il rispetto per le tradizioni e la volontà di custodire ciò che ci appartiene. E, soprattutto, la nostra lingua sarda, perché il sardo non è un dialetto: è una lingua, parte della nostra identità, e come tale merita di essere conosciuta, parlata e tramandata".

"Volevo creare uno spazio in cui incontrarsi, imparare, creare e stare insieme. Uno spazio aperto ai grandi, ai bambini, agli artisti e a chiunque abbia qualcosa da condividere. E allora il nome è venuto quasi da sé: Sa Pintadera. Un simbolo antico, riconoscibile, che parla di Sardegna e di identità. Per me racchiude proprio questo: le nostre radici, la nostra creatività e quella forza di popolo che, quando si unisce, può lasciare un’impronta", racconta Valentina Baltolu. 

Sa Pintadera ha costituito il suo direttivo con Baltolu, Girelli, Laura Piras e Antonio Bullegas, i quattro promotori, primi seguaci di un idea, di un progetto che mette insieme vite, passioni e idee differenti che trovano in questo spazio un'espressione comune.

"Siamo in quattro, persone diverse, quattro storie, quattro modi di guardare il mondo. Ci unisce la voglia di creare, condividere e dare spazio all’arte, alla cultura, alle idee e alle persone.

Valentina  Baltolu è la presidente e si presenta così: "dipingo, faccio esperimenti, provo, riprovo e qualche volta, combino anche qualche pasticcio. Sono la mamma dei miei gatti e una persona che cerca, nel suo piccolo, di impegnarsi nel sociale. Mi piace trasformare le idee in qualcosa di concreto e credo che l’arte possa creare ponti, raccontare le nostre radici e avvicinare le persone".

Carla Girelli, vice presidente aggiunge: "sono mamma, libera professionista, scrittrice, pittrice. Una donna dalle mille sfumature, con la testa piena di idee e la voglia di trasformarle in qualcosa da condividere".

Laura Piras è la segretaria e si presenta così: "fotografa per passione, soccorritrice per vocazione e con la testa sempre un po’ tra le nuvole. Adoro il mare, forse perché è lì che riesco davvero a sentirmi a casa".  "È anche un po’ il nostro Sanpei, aggiungono i suoi compagni di viaggio: sempre pronta a partire, esplorare, scoprire e, quando serve, a tuffarsi nelle situazioni più improbabili. Sa osservare, raccontare e fermare nel tempo quei piccoli dettagli che meritano di essere ricordati".

Antonio Bullegas è il tesoriere, e sono le giovani compagne di viaggio a presentarlo: "compagno di vita, di avventure e di progetti. È quello delle idee, dei progetti e delle soluzioni:quando arriva un problema, lui sembra avere sempre la soluzione in tasca. Gentile, generoso e con una particolare tenerezza per i bambini, è anche quello che, quando noi iniziamo a combinare pasticci, arriva puntualmente a salvarci. Insomma, se noi abbiamo un'idea un po' folle, lui probabilmente ha già pensato a come farla funzionare".

Dal singolo al gruppo: quattro caratteri, quattro storie, quattro teste che a volte vanno nella stessa direzione e a volte prendono strade completamente diverse. "In ordine sparso, con qualche pasticcio e tante idee. Siamo dolcemente complicati.  Ma forse è proprio questa la nostra forza", raccontano Baltolu e Girelli.
"Da qui nasce Sa Pintadera: dalla voglia di fare, di condividere, di creare occasioni e di lasciare spazio alle idee. Perché a volte basta incontrarsi, avere un sogno un po' folle e decidere di provarci. Insieme".

Conoscere le origini come spunto, come lancio di un progetto a cui vengono chiamati tutti: "Artisti, artigiani, musicisti, fotografi, scrittori, illustratori, creativi di ogni genere se avete un’idea, una passione, un’arte da raccontare o semplicemente la voglia di creare qualcosa insieme, noi vi aspettiamo. Vorremmo dare vita a laboratori, incontri, momenti di condivisione ed esperienze per grandi e piccoli, coinvolgendo anche i bambini e lasciando spazio alla loro fantasia, alla curiosità e alla voglia di imparare, dal Monte Acuto a tutta la Gallura" concludono nel loro invito i magnifici quattro de Sa Pintadera.