Wednesday, 17 June 2026
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Pubblicato il 17 June 2026 alle 14:30
Monti. La transizione amministrativa a Monti si completa a tempi di record. A pochi giorni dal verdetto delle urne, che ha sancito un netto cambio di guida dopo ben sedici anni di continuità, il neo eletto primo cittadino Salvatore Loi ha sciolto le riserve, presentando la squadra che lo affiancherà nel governo del comune gallurese. La nuova giunta si presenta fortemente rinnovata, pur mantenendo un solido punto di contatto con il passato nell'assessorato alla pianificazione territoriale e alle finanze, affidato all'esponente che ha fatto registrare il picco di consensi personali in questa tornata elettorale e che assumerà anche la carica di vicesindaco. Per il resto, l’esecutivo punta su profili pronti a declinare competenze specifiche su settori chiave: dalle politiche sociali e culturali alla gestione dei lavori pubblici e del decoro cittadino, fino allo sport.Un segnale di coinvolgimento allargato arriva anche dalla distribuzione delle deleghe ai consiglieri, pensata per coprire capillarmente ambiti strategici per l'economia locale, quali l'agricoltura, le attività produttive, il turismo e la gestione del territorio rurale, valorizzando al contempo la componente più giovane dell'assemblea.
Loi ha voluto imprimere fin da subito un'impronta di forte pragmatismo e dedizione alla sua imminente gestione. Per garantire una presenza costante e totale nel palazzo municipale, il sindaco ha infatti annunciato la decisione di sospendere temporaneamente la propria attività lavorativa. Un atto concreto che mira a dare sostanza alla promessa di coesione e attenzione verso ogni singola esigenza della comunità. Il primo banco di prova ufficiale per la nuova architettura istituzionale di Monti è già fissato per la serata di giovedì 18 giugno, data in cui il Consiglio comunale si riunirà per l'insediamento formale, il giuramento del sindaco e la convalida definitiva degli eletti. Abbiamo incontrato nuovamente Loi dopo il precedente incontro durante le battute finali della campagna elettorale
Sindaco, l'ultima volta che ci siamo incontrati la sua era una sfida aperta; oggi si presenta ai cittadini con un netto consenso del 68% e una squadra subito operativa. Qual è il primissimo dossier che intende aprire sulla sua scrivania lunedì mattina per dare un segnale immediato di questo nuovo corso?
"A dire il vero, il primo “dossier” l’ho aperto già il giorno dopo la vittoria. Dopo i festeggiamenti con i cittadini, la mattina successiva ero già in Comune. La mia priorità è stata conoscere da vicino la macchina amministrativa e creare da subito una forte sinergia tra amministratori e uffici comunali, perché credo che da qui passi la capacità di dare risposte concrete al paese. Ho trovato un’organizzazione competente e professionale, una base molto solida da cui partire. Parallelamente abbiamo lavorato alla formazione della Giunta e all’assegnazione delle deleghe. Sono giorni intensi, dedicati all’ascolto, allo studio e all’apprendimento, con l’obiettivo di essere operativi nel più breve tempo possibile e trasformare la fiducia ricevuta dai cittadini in risultati concreti".
La sua decisione di mettersi in aspettativa dal lavoro per dedicarsi totalmente al Comune dimostra una forte volontà di presenza. In un momento in cui i piccoli centri galluresi combattono contro lo spopolamento e l'isolamento, come pensa che questa sua disponibilità "24 ore su 24" possa tradursi in opportunità concrete per trattenere i giovani e sostenere il tessuto produttivo, a partire da settori chiave come la viticoltura e l'agroalimentare?
"Come ho già avuto modo di dire, Monti è un paese piccolo ma tranquillo, ricco di servizi e in una posizione strategica grazie alla vicinanza con Olbia. Per fortuna,ad oggi, il fenomeno dello spopolamento non ci riguarda da vicino come accade in altre realtà. Questo però non significa che dobbiamo abbassare la guardia. La mia presenza costante, cosi come quella di tutta l'amministrazione comunale, sarà al servizio della comunità per portare avanti progetti concreti in diversi settori, a partire dalla viticoltura e dall'agroalimentare, che rappresentano i motori della nostra economia. L'obiettivo è creare nuove opportunità per i giovani, valorizzare le eccellenze del territorio e sostenere le imprese locali affinché Monti continui a crescere e a offrire prospettive alle nuove generazioni".
Nel presentare la sua giunta ha insistito molto sul concetto di squadra e sull'obbligo morale di non lasciare indietro nessuno. Sedici anni di amministrazione precedente lasciano un'eredità profonda a Monti: come intende impostare il dialogo con la minoranza e con quella parte di cittadinanza che ha fatto scelte diverse, per garantire che questa "forza del gruppo" diventi davvero patrimonio di tutto il paese?
"Ho insistito sul concetto di squadra perché credo che amministrare un paese significhi mettere al centro la comunità nel suo insieme, non solo chi ha sostenuto la nostra lista. Le elezioni rappresentano un momento importante dove ognuno è libero di votare chi vuole, ma dal giorno successivo il sindaco diventa il sindaco di tutti.Monti e' stato amministrato per 16 anni da Emanuele Mutzu che ha lasciato un segno significativo e che merita il più totale rispetto. Il nostro compito non è dividere tra passato e futuro, ma valorizzare ciò che di buono è stato fatto e, allo stesso tempo, portare idee nuove e risposte alle esigenze che emergono oggi. Da nuova Amministrazione Comunale, il nostro punto di riferimento, sara' il programma elettorale. Il grande consenso ricevuto dalla maggioranza dei cittadini ci da' una grossa responsabilita' : lavorare ogni giorno per non deludere la fiducia che ci è stata accordata e portare a termini tutti i punti del programma presentato alla comunita'.Per quanto riguarda il rapporto con la minoranza, intendiamo mantenerlo aperto, corretto e costruttivo. Le differenze di vedute sono una ricchezza se vengono vissute con spirito di collaborazione e nell'interesse del paese. Ascolteremo proposte, osservazioni e anche critiche quando saranno finalizzate a migliorare le decisioni dell'amministrazione.Allo stesso modo vogliamo coinvolgere tutti i cittadini, anche coloro che hanno espresso una preferenza diversa dalla nostra. Nessuno deve sentirsi escluso o non rappresentato. La forza del gruppo di cui parlo non riguarda soltanto la giunta o la maggioranza, ma l'intera comunità di Monti: associazioni, imprese, giovani, anziani e famiglie. Solo lavorando insieme possiamo affrontare le sfide dei prossimi anni e costruire un futuro condiviso per il nostro paese".
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