Wednesday, 17 June 2026

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Buddusò: incontro con Massimo Satta confermato sindaco

Il primo cittadino punta su continuità e sviluppo professionale

Buddusò: incontro con Massimo Satta confermato sindaco
Buddusò: incontro con Massimo Satta confermato sindaco
Laura Scarpellini

Pubblicato il 17 June 2026 alle 07:00

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Buddusò.  Massimo Satta si riconferma alla guida di Buddusò, superando lo sfidante Giovanni Antonio Satta in una competizione elettorale che ha visto il paese spaccarsi quasi a metà. I dati ufficiali consegnano al sindaco uscente, a capo della lista civica “Nuove prospettive”, il 51,7% delle preferenze (1.309 voti), staccando di misura la lista “Bene comune Buddusò”, che si ferma al 48,3% (1.224 voti). Un margine di 85 voti che testimonia un elettorato diviso in due grossi blocchi di centro-destra, pur in presenza di esponenti di sinistra all'interno delle liste.

Foto lista Buddusò Nuove Prospettive con al centro in basso il sindaco @MassimoSatta

Abbiamo incontrato il primo cittadino di Buddusò raccogliendo le prime considerazioni sull'esito elettorale e il percorso istituzionale che si sta delineando.

Sindaco, la sua è stata una vittoria sul filo di lana, superando lo sfidante Giovanni Antonio Satta per 85 voti e ottenendo il 51,68% delle preferenze. Al di là dei numeri, che confermano un paese politicamente molto vivo, come interpreta questo verdetto dei cittadini e quale significato attribuisce a questa riconferma da parte della comunità di Buddusò?

"Con l'apertura di questo secondo mandato mi trovo certamente in una posizione più favorevole e "in discesa" per vari motivi. Nei primi due anni della scorsa legislatura abbiamo dovuto affrontare l'emergenza Covid, a cui si sommava la mia parziale inesperienza amministrativa iniziale. Oggi lo scenario è radicalmente mutato. Il voto esprime la volontà di dare continuità a un percorso interrotto dalle oggettive difficoltà del quinquennio precedente".

La sua lista civica si chiama "Buddusò Nuove Prospettive". Ora che la campagna elettorale si è conclusa e si apre ufficialmente il suo secondo mandato consecutivo, quali sono le primissime scadenze sul tavolo della sua giunta e quali i progetti prioritari che intende sbloccare o portare a compimento nei prossimi mesi?

"La priorità assoluta è il completamento delle opere pubbliche già cantierate. Vogliamo portare a termine la costruzione della ludoteca, la riqualificazione esterna delle scuole medie e la realizzazione della rotatoria in zona San Donnina. A questo si aggiunge la creazione del nuovo marciapiede sulla circonvallazione, un'opera strategica che sarà interamente illuminata per consentire ai cittadini di passeggiare in totale sicurezza".

Il risultato elettorale fotografa un elettorato spaccato quasi a metà, con la lista 'Bene comune Buddusò' che ha raccolto il 48,32% dei consensi. In che modo intende muoversi per dialogare con quella parte di cittadinanza che ha scelto lo sfidante, garantendo un'azione amministrativa che sia davvero inclusiva e al servizio di tutto il paese?

"Il paese si è dimostrato diviso in due blocchi consistenti, entrambi espressione dell'area di centro-destra, pur con la presenza di esponenti di sinistra all'interno delle liste. La mia linea non cambia: garantirò la massima disponibilità al dialogo con tutti i concittadini, esattamente come ho fatto nei cinque anni passati. Sarò il sindaco di chi mi ha votato e di chi ha scelto diversamente, ponendo l'istituzione al servizio dell'intera comunità".

Buddusò possiede un'identità economica fortissima, legata a risorse storiche come il granito, ma sconta anche il problema dello spopolamento comune alle zone interne. Quali strategie concrete metterà in campo la sua amministrazione su questi fronti?

"Per contrastare lo spopolamento abbiamo già attivato l'asilo nido comunale, un servizio essenziale per permettere alle giovani madri di rimanere a vivere in paese. Sul fronte economico e occupazionale, intendiamo affiancare ai corsi già conclusi per ASO e OPI nuovi percorsi formativi per il conseguimento della patente C, per OSS e sulla sicurezza. Per quanto riguarda il comparto del granito, il Comune ha partecipato al progetto europeo Life insieme a un partner privato e alle università di Sassari e Ferrara. Siamo nella prima fase di uno studio sul recupero delle terre rare all'interno del granito, un percorso su cui lavoreremo con costanza per favorire nuove ricadute sullo sviluppo locale".

Per quanto riguarda invece l'impiantistica sportiva, si prevede la manutenzione dei poli esistenti — tra cui la Palestra Comunale, il Campo Nicola Calvia, lo stadio Borucca, gli spogliatoi di Sos Arestes e le aree fitness — a cui si aggiungeranno un campo da padel regolamentare, una nuova palestra polifunzionale e un campo da bocce comunale volto a favorire la socializzazione degli anziani, in continuità con l'Università delle Tre Età. Resta confermato lo stanziamento dei "Voucher Sport" per azzerare le barriere economiche d'accesso alle attività per i minori. In ambito infrastrutturale e ambientale, l'azione si concentrerà sul completamento del camminamento pedonale illuminato lungo la circonvallazione, sullo sviluppo di percorsi ciclabili extraurbani per intercettare il turismo verde, sul recupero della pista per cavalli comunale per il rilancio delle discipline equestri e sui piani annuali di pulizia del sottobosco e delle sugherete per la prevenzione degli incendi. Infine, sul piano culturale e turistico, il programma punta a nuovi investimenti per l'accessibilità e la promozione dei siti nuragici di Ludurru, Loelle e Sos Muros, al sostegno di grandi eventi identitari come "Spirit of Rocks", legato all'eredità del Simposio Internazionale di Scultura, e al consolidamento del Calendario Unico degli Eventi per coordinare efficacemente l'offerta tra Comune e associazioni locali.