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Mater Olbia, promozione della medicina di genere: due "Bollini Rosa"

Il riconoscimento

Mater Olbia, promozione della medicina di genere: due
Mater Olbia, promozione della medicina di genere: due
Olbia.it

Pubblicato il 01 December 2023 alle 10:03

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Olbia. Il Mater Olbia Hospital è stato premiato con due Bollini Rosa per il biennio 2024-25, confermando la sua presenza nella rete degli ospedali a cui la Fondazione Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) assegna il riconoscimento di strutture specializzate nella prevenzione e nella cura delle patologie che riguardano l’universo femminile, in un'ottica di personalizzazione della salute in base al genere.

“Ottenere, per la seconda volta consecutiva, questo significativo riconoscimento è per noi motivo di grande orgoglio, e ci spinge a proseguire con passione e costanza nel percorso che abbiamo intrapreso,” ha dichiarato il nostro Amministratore Delegato, Marcello Giannico. “Rinnoviamo il nostro impegno quotidiano a fornire la miglior assistenza possibile alle numerose donne che si rivolgono al nostro Centro per la diagnosi o la cura delle diverse patologie, offrendo loro servizi specializzati, grazie all’eccellenza rappresentata dal nostro polo di Ginecologia e Senologia.”

Nei quattro anni dall’avvio dell’attività chirurgica, nonostante il periodo di severa crisi rappresentato dalla pandemia, il Mater Olbia Hospital ha costruito percorsi multidisciplinari dedicati a diverse patologie femminili. “Il nostro obiettivo primario è quello di poter essere un punto di riferimento centrale per il territorio e le sue comunità,” ha aggiunto il Dr. Manuel Maria Ianieri, Direttore del reparto di Ginecologia e Senologia del Mater Olbia. “Questo riconoscimento rappresenta la conferma di quanto fatto fino ad ora e lo stimolo a fare sempre meglio.”

Oltre al Mater Olbia, quest’anno sono stati premiati altri 366 ospedali, valutati attraverso un questionario di candidatura composto da circa 500 domande suddivise in 15 aree specialistiche, più una sezione dedicata ai servizi generali per l’accoglienza delle donne e una alla gestione dei casi di violenza sulle donne e sugli operatori sanitari. Un apposito Advisory Board, presieduto da Walter Ricciardi, Professore di Igiene Pubblica, Università del Sacro Cuore di Roma, ha validato i Bollini conseguiti dagli ospedali a seguito del calcolo del punteggio totale ottenuto nella candidatura, tenendo in considerazione anche gli elementi qualitativi di particolare rilevanza non valutati tramite il questionario. Tre i criteri di valutazione tenuti in considerazione: la presenza di specialità cliniche che trattano problematiche di salute tipicamente femminili e trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati, tipologia e appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e servizi clinico-assistenziali in ottica multidisciplinare gender-oriented; l’offerta di servizi relativi all’accoglienza delle utenti alla degenza della donna a supporto dei percorsi diagnostico-terapeutici (volontari, mediazione culturale e assistenza sociale); il livello di preparazione dell’ospedale per la gestione di vittime di violenza fisica e verbale.

"L’11a edizione dei Bollini Rosa, che ha il patrocinio di 31 enti e società scientifiche, rinnova il nostro impegno nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere, riconoscendo l’importanza di servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche, che si distinguano per la qualità e l’appropriatezza delle prestazioni erogate,” ha affermato Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda .

”I 367 ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un canale di divulgazione scientifica per promuovere l’aggiornamento dei medici e degli operatori sanitari. Allo stesso tempo gli ospedali con il Bollino Rosa rappresentano per la popolazione l’opportunità di poter scegliere il luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruire di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate". La cerimonia di premiazione si è tenuta presso il Ministero della Salute.