martedì, 19 gennaio 2021

Informazione dal 1999

Cronaca

L'Argea risponde a Coldiretti: pagamenti PSR lenti, ma monitorati

L'Argea risponde a Coldiretti: pagamenti PSR lenti, ma monitorati
L'Argea risponde a Coldiretti: pagamenti PSR lenti, ma monitorati
Olbia.it

Pubblicato il 01 aprile 2016 alle 19:46

condividi articolo:

Olbia, 1 aprile 2016 -Il problema evidenziato da Coldiretti sull’erogazione degli aiuti per le domande ancora non liquidate per il PSR 2007/2013 è costantemente monitorato dall’assessorato dell’Agricoltura e da Argea: l’Organismo pagatore nazionale AGEA sta provvedendo gradualmente, anche se non con la tempestività richiesta, ad effettuare i pagamenti sullo sviluppo rurale per la Regione Sardegna”: lo afferma il direttore generale di Argea, Gianni Ibba.

L’impegno di assessorato e Argea. A livello nazionale, la Sardegna gestisce il maggior numero di domande sul PSR: sono quasi il doppio della Sicilia, che però dispone di risorse quasi duplici. In proporzione, la nostra isola ha speso più di tutti sull’Asse 2 del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013: 805 milioni di euro, su un totale di circa 1.260 milioni nel periodo di programmazione. Inoltre, nel periodo ricompreso tra aprile 2014 e dicembre 2015 sono stati autorizzati pagamenti agli agricoltori per un importo pari a 437 milioni di euro: da una spesa media di 118 milioni di euro/anno per il periodo 2008/2013, si è passati ad una spesa pari ad 185 milioni di euro per il 2014 e 257 milioni per il 2015. Questi dati “testimoniano l’impegno profuso dall’assessorato dell’Agricoltura e da Argea nell’ultimo biennio per assicurare il necessario sostegno finanziario alle imprese”, spiega Ibba.

Lentezza di AGEA, ma pagamenti in ripresa. Il ritardo nei pagamenti degli aiuti deriva dal fatto che la disponibilità di risorse sull’Asse 2 del PSR 2007/2013 “non era sufficiente a soddisfare la totalità delle domande presentate: gli impegni sono stati così trascinati nella nuova programmazione 2014/2020”. I pagamenti che sono stati effettuati da AGEA nel corrente mese di marzo, si riferiscono a domande relative agli anni 2013 e 2014 accolte in overbooking e non liquidate lo scorso anno per la precedente saturazione del budget disponibile sull’intero Asse 2 del PSR 2007/2013 (la Commissione Europea non consente di spendere tutte le risorse su un unico obiettivo/asse). L’Organismo pagatore nazionale ha già effettuato parte di questi pagamenti attraverso 5 decreti che hanno consentito di liquidare complessivamente 17,8 milioni di euro delle risorse relative al nuovo PSR 2014/2020: “Quasi tutti questi decreti sono stati approvati negli ultimi 15 giorni – dice Gianni Ibba -, e ciò è indice dell’effettiva ripresa dell’attività di erogazione degli aiuti da parte dell’Organismo pagatore”.

Si tratta di domande presentate per investimenti (misure 122 e 126- anno 2015), primo insediamento dei giovani in agricoltura (mis. 112- anno 2015), benessere degli animali (anni 2013 e 2014 e anticipo 2015 per 3.428 domande), misure forestali (anche domande del 2015) e indennità compensative (anni 2013 e 2014). Per i prossimi giorni è atteso il decreto che autorizza il pagamento per la misura 214 relativa agli aiuti per l’agricoltura biologica, produzione integrata, biodiversità animale, difesa del suolo.

Istruttoria su 2015 completata. “Nel frattempo – dice il direttore generale -, si è intensificata l’attività istruttoria sull’annualità 2015 che potrà essere completata solo dopo il pagamento dell’annualità precedente”. Per quanto riguarda, infine, i pagamenti degli aiuti previsti per l’acquisto di riproduttori bovini, Argea comunica che ha provveduto a completare l’istruttoria delle domande presentate nelle scorse annualità. Complessivamente è stato autorizzato il pagamento di 784 domande, per un importo complessivo di circa 2,5 milioni di euro. Il pagamento delle domande, a seguito del completamento delle attività connesse all’armonizzazione dei bilanci della Regione e dell’Agenzia, verrà effettuato entro la prima decade di aprile. Entro lo stesso mese di aprile verrà pubblicato il nuovo bando.

Cronaca

Cronaca