giovedì, 04 marzo 2021

Informazione dal 1999

Cronaca

La Sardegna è sempre più terra paralimpica

La Sardegna è sempre più terra paralimpica
La Sardegna è sempre più terra paralimpica
Laura Scarpellini

Pubblicato il 05 novembre 2019 alle 00:18

condividi articolo:

Olbia, 5 novembre 2019 -Ora più che mai è presente sul territorio sardo un sistema in continuo movimento che non conosce confini. Il programma Agitamus si propaga attendendo di chiudere definitivamente il cerchio della secondasessione 2019 che ha mandato in visibilio ben 26 istituti comprensivi in Sardegna.

Il progetto ideato dallo psicologo dello sport Manolo Cattari, adottato strenuamente dal Comitato Paralimpico isolano grazie alle intuizioni del suo expresidente Paolo Poddighe,ha riscosso subito un grande interesse dalla Regione Autonomadella Sardegna, rinforzato dal ruolo propulsivo del MIUR.

Sempre più consensi si riscontrano da parte dichi lo sta vivendo in prima persona.

I paralimpicinostrani ormai parlano serenamente della loro disabilità (fisica, intellettiva, sensoriale), dicome si incuneano nella vita di tutti i giorni e mostrano con fierezza le peculiaritàdella disciplina da loro praticata.

La presidente del CIPSardegna Cristina Sanna si adopera con l’ausilio della segretaria MariagraziaMadrigale, per il perfetto allestimento dei tre convegni territoriali di Sassari (4dicembre 2019), Cagliari (6 dicembre) e Nuoro – Oristano (12 dicembre).Le coordinatrici territoriali del progetto, Monica Pirina e Oriana Pistidda, fannosapere che i seminari conclusivi sono terminati a Ploaghe, Decimomannu, SanGavino Monreale, Sassari, Chiaramonti, Uras, Stintino, Porto Torres, Mogoro,Dorgali, Sorgono e Olbia. Entro il mese di novembre sarà il turno di Nuoro, Oliena,Bosa, Calangianus, Santa Teresa di Gallura, Villacidro, Cagliari Randaccio, Cagliari,Colombo, Sestu, Oristano, Serramanna, Ollastra Simaxis, Nurri, Santu Lussurgiu.

E così entro la prossima settimana si concluderanno con tutte le scuole il lavoro delle unità didattiche. Ora i ragazzi e docentisentono la pressione per l’elaborato finale con i mille pensieri su comerappresentare il concetto di accessibilità. Il team degli psicologi ha svolto un ottimo lavoro con i tecnici e i campioni che in lungo e in largo in tutta l’Isola hanno promossola bellezza dello sport per disabili.

Siamo terra paralimpica più che mai!