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Grande esordio a Golfo Aranci per il Festival tra Letteratura e Solidarietà: pubblico da tutto esaurito e progetti per il territorio

Successo per la prima serata della manifestazione

Grande esordio a Golfo Aranci per il Festival tra Letteratura e Solidarietà: pubblico da tutto esaurito e progetti per il territorio
Grande esordio a Golfo Aranci per il Festival tra Letteratura e Solidarietà: pubblico da tutto esaurito e progetti per il territorio
Olbia.it

Pubblicato il 06 September 2026 alle 12:00

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Golfo Aranci. Grande esordio a Golfo Aranci per il Festival tra Letteratura e Solidarietà: pubblico da tutto esaurito e progetti per il territorio. La prima delle quattro serate registra un'affluenza straordinaria. Sul palco le opere di Di Mino, Amucano, Nata e Cau, affiancate dagli interventi solidali di Martino Montanarini e Cecilia Brighi. L'Amministrazione premia i ragazzi del territorio con corsi di scrittura invernale e guarda al futuro della rassegna.

Un debutto straordinario ha segnato la prima serata del Festival Golfo Aranci Letteratura e Solidarietà, in programma dal 5 all’8 settembre con un intenso percorso di quattro serate che vedrà sul palco ben sedici scrittori per sedici libri. La manifestazione ha preso il via registrando un’affluenza record, l’abbraccio di un pubblico numeroso e una grande attenzione da parte della stampa. L'area festival si è presentata sin dalle prime battute completamente gremita, con una platea attenta, partecipe e lieta di seguire ogni intervento con sguardi curiosi. A fare da cornice a questa magia è stato il lungomare di Golfo Aranci, incastonato in un’atmosfera di serena quiete settembrina. La natura mozzafiato del golfo ha regalato uno scenario unico, con la luce calda del sole che tramontava sul mare, incrociando il lento passaggio delle navi dirette in porto e il viavai delle imbarcazioni dal porticciolo.

Visibilmente felice il Sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, che ha voluto sottolineare il valore umano e comunitario dell'iniziativa: «Siamo felici e orgogliosi di come è stata accolta questa Festival già prima dell’inizio e poi adesso per l'ampia partecipazione di pubblico. La nascita di questo festival dimostra quanto sia fondamentale l'incontro tra persone guidate da un amore autentico per Golfo Aranci e dal desiderio profondo di creare qualcosa di bello e di culturale. Come Amministrazione abbiamo avvertito quasi un dovere nel fare nostra questa proposta, sposandola e sostenendola con convinzione. Il nostro obiettivo prioritario è creare un progetto capace di durare nel tempo, che non si esaurisca in una singola edizione ma che metta radici profonde, trasformando la cultura in un pilastro permanente e strutturale per la nostra comunità».

Nel corso della serata si è inserito con forza anche il contributo dello scrittore e organizzatore Sebastiano Nata, che nella sua doppia veste ha raccontato la genesi dell'evento, sottolineando la ferma volontà di realizzare un appuntamento di altissimo livello per Golfo Aranci e la capacità di portare sul territorio, già da questa prima edizione, alcuni dei migliori autori del panorama nazionale. Un impegno verso la crescita della comunità che guarda già al futuro e ai più giovani, come ha spiegato Stefania Frau, delegata all'Istruzione e alla Sanità: «Dall'incontro con gli organizzatori è nata l'idea di attivare già da questo inverno dei corsi di scrittura creativa rivolti ai ragazzi del territorio, per offrire loro uno spazio concreto di espressione e crescita personale. Per incentivare la partecipazione e valorizzare il loro impegno, affiancheremo ai percorsi formativi anche borse di studio e premi. Vogliamo che i giovani siano protagonisti del proprio futuro e che la cultura diventi per loro un reale strumento di opportunità».

Accanto alla grande narrativa, la serata ha dato ampio spazio al valore profondo della solidarietà con gli interventi dei responsabili delle realtà umanitarie coinvolte: Martino Montanarini per l'associazione Busajo, che ha condiviso il prezioso impegno a favore dei bambini di strada in Etiopia, e Cecilia Brighi per Italia Birmania Insieme, che ha portato all'attenzione del pubblico la drammatica situazione dei diritti umani in Myanmar. Sul palco della serata d'apertura si sono poi alternate quattro opere di grande rilievo letterario. Pierpaolo Di Mino ha affascinato la platea con il suo romanzo Lo Splendore, presentato da Sebastiano Nata. A seguire, Marco Agostino Amucano ha offerto un prezioso contributo legato alle radici e alla memoria dell'isola con Racconti Sparsi, guidato dalla moderazione di Elisabetta D'Andrea. Lo stesso Sebastiano Nata è tornato protagonista nei panni di autore con Esercizi di Salvezza, presentato da Davide Mosca, mentre Bibbiana Cau ha portato la sensibilità della narrativa locale con La Levatrice, affiancata da Francesca Trivellin.

Al termine degli incontri si è tenuto un appassionante momento di confronto diretto, in cui i lettori hanno potuto rivolgere agli autori le domande di rito e scambiare impressioni durante l'affollata sessione di firmacopie. L'avventura continua già questa sera, a partire dalle ore 19 sempre sul lungomare, per una nuova tappa densa di storie e riflessioni. Il pubblico potrà incontrare Francesco Pala, che presenterà il suo libro Il Dominio della Resa affiancato da Davide Mosca, seguito da Angelo Ferracuto con il romanzo Il Figlio di Forrest Gump presentato da Paolo Ardovino, Franco Curreli con Il Raccolto dell'anima e la presentazione di Monica Putzolu e infine Maria Laura Berlinguer con l'opera La Cena delle Anime ed Elisabetta D’Andrea a fare da moderatrice. L'invito è aperto a tutti per vivere un'altra grande serata sul mare all'insegna dei libri e della solidarietà.