Sunday, 06 September 2026
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Pubblicato il 06 September 2026 alle 07:00
Olbia. Violenza e terrore in centro a Olbia, a dire basta e a chiedere sicurezza anche il gruppo consiliare del Pd in una nota stampa condivisa dove oltre all'analisi di quanto accade si richiede un fermo intervento perché la sicurezza delle persone sia una priorità.
"I drammatici fatti di sangue consumatisi ieri sera in via Mameli, dove un’aggressione armata all’interno di un ristorante si è conclusa con il ferimento di una donna e di diverse persone intervenute con coraggio per difenderla, confermano in modo tragico quanto andiamo denunciando inascoltati fin dal 2016. Alle persone coinvolte e a chi è intervenuto con decisione per evitare conseguenze ancora più gravi va la nostra più profonda vicinanza e solidarietà, ma quanto accaduto dimostra l'assoluta inefficacia dell'azione amministrativa condotta in tutti questi anni".
"Siamo di fronte a una giunta e a un Sindaco ormai del tutto distaccati dalla realtà che i cittadini vivono ogni giorno nei quartieri. Da un lato abbiamo un Sindaco che ha sempre liquidato il problema ripetendo come un mantra che Olbia è una città sicura e che non esistono criticità fondamentali; dall'altro assistiamo al totale e imbarazzante silenzio della sua giunta che, pur avendo competenze specifiche sul tema, non si è mai pronunciata. Del resto, parliamo di una giunta talmente impalpabile e assente dalla vita cittadina della quale, a parte qualche rara eccezione, i cittadini non ricordano ormai neppure i nomi. Nel frattempo, l'amministrazione resta ossessionata dall’immagine, dalla vetrina e dalle grandi opere di facciata — dall'abbattimento delle sopraelevate ai grandi concerti patinati —, improntata unicamente al dogma dell’«apparire» mentre le reali esigenze della comunità vengono sistematicamente ignorate. Mentre la città reale affronta problemi quotidiani di vivibilità, degrado e insicurezza urbana, chi governa Olbia preferisce inseguire la propaganda e negare l'evidenza".
"L’ordinanza di divieto di sosta e fermata emanata dal Sindaco in via Fiume d’Italia è solo l'ultimo sconsiderato e sconcertante esempio di questa filosofia: un intervento "spot" e improvvisato che non affronta la radice del problema e che serve solo a penalizzare i residenti, le persone anziane e quelle con disabilità. Come Gruppo Consiliare del Partito Democratico avevamo ampiamente previsto che togliere i parcheggi non avrebbe certamente fermato la violenza. Continuare a rispondere a situazioni di grave emergenza con toppe temporanee o controlli saltuari non fa che confermare la mancanza di una visione strutturale per Olbia e l’inadeguatezza della maggioranza. Di fronte a un contesto urbano complesso come quello di Olbia, caratterizzato da forti flussi e da questioni di sicurezza sempre più stratificate, e vista la palese incapacità della giunta di intervenire, servono misure straordinarie e durature. Per questa ragione riteniamo non più rinviabile la richiesta formale al Governo per l'attivazione dell'operazione “Strade Sicure”, affiancando il personale militare al lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla Questura".
"Non bastano le comparsate d'emergenza a fatto di cronaca avvenuto: occorre garantire un presidio fisso, quotidiano e coordinato per restituire vera tranquillità ai cittadini e agli esercenti del centro storico e dei quartieri limitrofi, da troppo tempo lasciati soli e inascoltati. Allo stesso tempo, ribadiamo la posizione che ci vede coerenti da anni: un presidio di sicurezza non può funzionare se non è accompagnato da un'azione sociale profonda. Se non si interviene sulle situazioni di marginalità e sulle dipendenze con una prevenzione attiva — potenziando l'operato delle Unità di Strada della Croce Rossa e dei servizi socio-sanitari — il degrado e le tensioni continueranno a spostarsi da una via all'altra, come sta già accadendo in viale Aldo Moro. Chiediamo al Sindaco e alla giunta di abbandonare una volta per tutte la politica delle passerelle, delle smentite di comodo e delle risposte di facciata, per adoperarsi da subito in un piano integrato che combini la presenza costante dello Stato a tutela dell'ordine pubblico con un reale intervento di rete sul piano sociale e dei servizi per i cittadini", conclude la nota del PD.
05 September 2026
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