Da 242 giorni 11 ore 56 minuti 10 secondi questa testata è stata 'censurata' dal sindaco Nizzi per aver consultato i cittadini. Ecco i dettagli.

Sardares 1400
approfondimenti

Gallura, boato nella notte: è stato un “bolide”, ecco la conferma ufficiale

Nomasvello Olbia 1085

Olbia, 21 settembre 2018 – A mettere la parola fine sulle ipotesi riguardanti quanto successo ieri notte, quando la Gallura è stata prima “abbagliata” da una forte luce e poi “scossa” da un fortissimo boato, è l’Istituto Nazionale di Astrofisica e in particolare il progetto Prisma coordinato dal dott. Daniele Gardiol (Osservatorio Astrofisico Torino).

A causare tutto il “trambusto” di ieri notte è stato un bolide” o “fireball”: vale a dire un frammento di ‘roccia’ che, impattando contro la nostra atmosfera, genera luce e frastuono. “Sono fenomeni molto comuni – spiega il dott. Daniele Gardiol, coordinatore del progetto Prisma -. Le stelle cadenti sono molto più frequenti: entrano in atmosfera a una velocità di circa 100.000 Km/h, si surriscaldano, ionizzano l’atmosfera e danno vita a una scia di luce. Quando il frammento è un po’ più grande anche il fenomeno è più rumoroso, come quello di ieri sera“.

Spesati article

Prisma è un acronimo che significa “Prima rete per la Sorveglianza sistematica di meteore e atmosfera“: lo scopo del progetto è monitorare i cieli italiani e ricavare preziose informazioni scientifiche sul fenomeno delle meteore attraverso una rete di telecamere e segnalazioni. Prisma, che è un progetto dell’INAF, mette in rete 60 soggetti tra enti di ricerca, scuole, osservatori, associazioni astrofile e semplici appassionati.

++ LA FOTO DEL BOLIDE: ECCOLA ++

Le telecamere attive sono 30, mentre 15 sono quelle in via di attivazione: purtroppo la telecamera che osserva in modo più “vicino” la zona in cui è “caduto” il bolide  non è ancora attiva, perciò il fenomeno è stato ripreso in lontananza solo dall’occhio elettronico che sorveglia il cielo dalla costa tirrenica.

Anche il 18 agosto si è verificato un fenomeno simile ed è stato ripreso dalla nostra rete“, aggiunge il dott. Gardiol.

Sul sito ufficiale del progetto, prisma.inaf.it, è possibile ottenere tutte le informazioni riguardanti i bolidi “catturati” dalla rete, nonché mandare segnalazioni fotografiche. Chiunque abbia immortalato il bolide di ieri sera può fornire la propria documentazione fotografica al progetto: dalle foto e dalle informazioni rese dai testimoni oculari, i ricercatori possono ricavare preziose informazioni scientifiche.

Studio dentistico Dottoresse Satta Olbia 1540
Solarsi bollette fotovoltaico olbia acconto zero
Idea Service Noleggiare auto olbia cagliari noleggio lungo termine mezzi commerciali aeroporto
Commenti


Virali

Studio Dentistico Satta articolo
In Alto