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Da Oschiri “A tie Maria”: parole e musica in memoria di Maria Carta

Le emozioni tra le note di Lucia Budroni e Massimo Fiorini

Da Oschiri “A tie Maria”: parole e musica in memoria di Maria Carta
Da Oschiri “A tie Maria”: parole e musica in memoria di Maria Carta
Barbara Curreli

Pubblicato il 13 September 2026 alle 07:00

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Oschiri. Due Oschiresi a casa di Maria: Lucia Budroni rende omaggio a Maria Carta. La cantante oschirese Lucia Budroni è stata ospite del Premio Maria Carta a Siligo con il nuovo singolo “A tie Maria”, scritto da Massimo Fiorini e dedicato alla grande artista sarda

Due artisti di Oschiri, Lucia Budroni e Massimo Fiorini, sono stati protagonisti di un importante momento dedicato alla memoria e all'arte di Maria Carta, in occasione del Premio Maria Carta, manifestazione dedicata alla straordinaria artista sarda.

Ospite della serata, la cantante oschirese Lucia Budroni ha presentato in anteprima il suo nuovo singolo, “A tie Maria”, un brano dedicato proprio a Maria Carta e scritto da Massimo Fiorini, anch'egli di Oschiri. Per Lucia Budroni, Fiorini ha scritto nel corso degli anni diverse canzoni, una delle quali è stata presentata lo scorso febbraio a Casa Sanremo, confermando il sodalizio artistico tra i due.

“A tie Maria” nasce come omaggio alla figura e al percorso artistico di Maria Carta. L'arrangiamento musicale è stato curato da Giantore Budroni, mentre Gabriele Deriu si è occupato del mix e del mastering. Le immagini del videoclip sono state realizzate e curate da Massimo Fiorini, con il montaggio affidato a Manfredi Sanna.

Il videoclip è stato girato a Siligo, nel paese natale di Maria Carta, e all'interno del museo a lei dedicato. Le immagini ripercorrono, in sintesi, le diverse sfaccettature della sua straordinaria carriera: le canzoni, le poesie, i Gosos, le esperienze come attrice di cinema e teatro e anche il titolo di Miss Sardegna. Un racconto per immagini pensato per restituire la complessità e la grandezza di una donna che ha saputo portare la cultura e la musica della Sardegna ben oltre i confini dell'Isola.

A interpretare il brano è Lucia Budroni, che ancora una volta ha saputo distinguersi per stile ed eleganza. Una voce capace non soltanto di cantare una canzone, ma di trasmetterne le emozioni e farla vivere al pubblico. Non è casuale, del resto, il suo legame con il repertorio di Maria Carta: nelle sue serate Lucia interpreta spesso “Le memorie della musica”, mantenendo vivo il ricordo della grande artista silighese.

La partecipazione al Premio Maria Carta ha rappresentato per Lucia Budroni e Massimo Fiorini un momento particolarmente significativo. Essere ospiti proprio a Siligo, nel luogo che custodisce la memoria di Maria Carta, ha dato al progetto un valore ancora più profondo.

I due artisti hanno voluto esprimere la loro gratitudine alla Fondazione Maria Carta per l'invito, al presidente Leonardo Marras, al presidente del comitato scientifico e presentatore della serata Giacomo Serreri, e ad Antonio Carta per l'accoglienza riservata al museo e per la disponibilità e sensibilità dimostrate durante le riprese del videoclip. Un ringraziamento è stato rivolto anche al sindaco di Siligo Giovanni Porcheddu.

“A tie Maria” si presenta così non soltanto come una nuova canzone, ma come un tributo sincero a una delle figure più importanti della cultura e della musica sarda. Un omaggio nato dall'incontro tra due artisti di Oschiri e la memoria di una donna che continua a parlare attraverso la sua musica e la sua arte.

"Maria Carta non è più fisicamente tra noi, ma il suo ricordo continua a vivere a Siligo, in Sardegna e ben oltre i confini dell'Isola", conclude Fiorini. Ed è anche attraverso iniziative come questa che la sua voce, le sue parole e il suo patrimonio artistico possono continuare a essere conosciuti e tramandati alle nuove generazioni.