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Cronaca, Nera

Cinzia Pinna, la lettera dei familiari a un anno dal femminicidio

Il ricordo della donna di 33 anni scomparsa l’11 settembre 2025 a Palau

Cinzia Pinna, la lettera dei familiari a un anno dal femminicidio
Cinzia Pinna, la lettera dei familiari a un anno dal femminicidio
Olbia.it

Pubblicato il 12 September 2026 alle 08:00

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Castelsardo. A un anno dalla scomparsa di Cinzia Pinna, la donna di 33 anni, uccisa nella notte tra l'11 e il 12 settembre i familiari hanno diffuso una lettera di ricordo. Il messaggio è stato reso pubblico nella giornata di ieri, venerdì 11 settembre.

Nel lancio ANSA dell’11 settembre, Renato Pinna, Carlotta Pinna e Diana Serra la ricordano così: "Avrebbe voluto vivere, affrontare e risolvere i suoi problemi, essere felice". Prosegue la lettera scritta dai familiari: "aveva la possibilità di raggiungere l’obiettivo, perché era intelligente, vivace, curiosa, sensibile ed empatica, era bella e socievole e supportata da una grande e operosa famiglia. Lei amava viaggiare, ha vissuto in Australia, negli Usa, in Inghilterra e altri paesi nei quali ha lavorato e si è specializzata. Parlava tante lingue e in ogni esperienza acquisiva nuove amicizie che le sarebbero state accanto nella vita anche nelle difficoltà dell’ultimo periodo della sua esistenza. La sua morte è avvenuta nel modo più tragico e doloroso. Quella sera Cinzia, prosegue la lettera «era in difficoltà, aveva necessità di aiuto e invece si è imbattuta nel suo assassino. La crudeltà di annientare una persona nel momento di maggior fragilità, rende la sua perdita ancor più dolorosa e difficile da accettare".

La lettera è firmata da tre familiari ed è stata diffusa attraverso gli avvocati della famiglia. La vicenda di cronaca si colloca tra Palau e Arzachena, in Gallura. Sul procedimento, ANSA ha riferito il 17 luglio del rinvio a giudizio dell’imputato e della prima udienza che era stata fissata per il 10 novembre davanti alla Corte d’Assise di Sassari.