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Coronavirus, manca sangue: ecco l'iniziativa Avis e Air Italy

Coronavirus, manca sangue: ecco l'iniziativa Avis e Air Italy
Coronavirus, manca sangue: ecco l'iniziativa Avis e Air Italy
Olbia.it

Pubblicato il 09 marzo 2020 alle 12:06

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Olbia, 9 marzo 2020 - "Ormai da diversi giorni si segnala un calo delle donazioni di sangue in tutto il territorio nazionale dovuto principalmente alla paura del coronavirus, e se il trend dovesse continuare si rischiano gravi ripercussioni sulle terapie necessarie ad oltre 1800 pazienti al giorno".

Lo affermano il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il coordinamento delle associazioni dei donatori, che ricordano come chi non è considerato a rischio di contagio ed è in buona salute può andare tranquillamente a donare, contattando prima il punto di raccolta per evitare affollamenti.

A questo proposito, per rispondere all'appello della ASSL Olbia e dell'AVIS Olbia, i lavoratori Air Italy con il motto "Salviamo Air Italy, salviamo una vita" domani, martedì 10 marzo, si recheranno nel parcheggio dei taxi dell'aeroporto Costa Smeralda dove sara presente l'autoemaoteca AVIS ed invitano tutta la cittadinanza a rispondere all'appello della ASSL di Olbia.

L'autoemoteca dell'AVIS sarà presente a partire dalle ore 8. Dopo la donazione sarà possibile fare la colazione in aeroporto. Alberto Ferrigno, presidente dell'AVIS Olbia, ha voluto ricordare che "questa associazione nonostante il grande allarmismo che molto spesso provochiamo indirettamente, sottolineando che non è rivolto a nessuno in particolare, continua con raccolta straordinarie.
I nostri centri trasfusionali sono ormai agli sgoccioli non importiamo più sangue dal Nord Italia, quindi con uno sforzo maggiore dobbiamo cercare di limitare questa crisi ematica domani presso l’Aeroporto e dopodomani nell piazzale della capitaneria di Porto effettueremo una raccolta di sangue. AIUTIAMO AD AIUTARE".

Nel corso delle due giornate di raccolta sangue, che verranno svolte in sicurezza, secondo le linee guida emanate dal Dpcm 8 marzo 2020, i volontari della Croce Rossa Italiana distribuiranno mascherine e gel per la corretta disinfezione delle mani.

La Assl di Olbia invita tutte le persone in buono stato di salute ad avvicinarsi alla donazione anche per la prima volta; in questa fase la donazione è un gesto ancora più importante, in quanto mancano all’appello di tutte le strutture sanitarie le sacche di sangue provenienti dai territori in cui la raccolta è sospesa a causa del Coronavirus. Quindi tutta la popolazione è invitata ad avvicinarsi ad una donazione responsabile, indicando ai medici del Servizio trasfusionale le mete di eventuali viaggi recenti e ulteriori informazioni riguardanti eventuali sintomi o problemi respiratori.

Chi può donare

È idoneo alla donazione chi è in buono stato di salute e ha compiuto la maggiore età, che abbia almeno 50 kg di peso che non abbia assunto farmaci negli ultimi 2/3 giorni e che non abbia assunto antibiotici negli ultimi 14 giorni.

È idoneo alla donazione anche chi che non abbia effettuato piercing o tatuaggi negli ultimi quattro mesi.

Tra una donazione l’altra devono passare almeno tre mesi

È consigliabile prima di recarsi a donare effettuare una leggera colazione.

Chi non può donare

L’ultima circolare del Cns ha individuato alcuni criteri di esclusione legati alla diffusione del virus. La nota prevede anche una serie di azioni, dal “triage” fatto nei centri di raccolta con la misura della temperatura alla diffusione delle informazioni sulle pratiche di prevenzione, tese a minimizzare anche il rischio residuo.

In particolare si raccomanda di:

  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dal rientro per i donatori che abbiano soggiornato nella Repubblica Popolare Cinese;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dopo la possibile esposizione al rischio di contagio per contatto con soggetti con infezione documentata da SARS-CoV-2;
  • applicare il criterio di sospensione temporanea di 14 giorni dei soggetti a rischio perché sono transitati o hanno sostato dal 01 febbraio 2020 nei Comuni interessati dalle misure urgenti di contenimento del contagio (Allegato 1 al DPCM del 01 marzo 20205. Regione Lombardia: Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini. Regione Veneto: Vò) applicare il criterio di sospensione temporanea di almeno 14 giorni dalla risoluzione dei sintomi o dall’interruzione dell’eventuale terapia per i donatori con anamnesi positiva per infezione da SARS-CoV-2 (infezione documentata oppure comparsa di sintomatologia compatibile con infezione da SARS-CoV-2).

    Non possono donare il sangue anche coloro che rientrano nei seguenti casi.

  • 4 mesi: dopo piercing, tatuaggi, rapporti sessuali a rischio non reiterati (occasionali, promiscui), interventi chirurgici maggiori, agopuntura, endoscopie (es. gastroscopia, colonscopia).
  • 6-12 mesi: dopo il rientro da viaggi in zone dove esiste il rischio di contrarre malattie infettive tropicali.
  • 6 mesi: dopo il parto.
  • Periodi differenti: per vaccinazioni, patologie infettive, assunzione di medicine.
  • Esclusione permanente: positività per test HIV, epatite B e C, malattie croniche.

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