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Cronaca

Assl Olbia, Covid-19: unità speciali Usca per stagione turistica

Assl Olbia, Covid-19: unità speciali Usca per stagione turistica
Assl Olbia, Covid-19: unità speciali Usca per stagione turistica
Olbia.it

Pubblicato il 19 maggio 2020 alle 19:15

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Olbia, 19 maggio 2020- Con l'avvio della fase due dell'emergenza sanitaria da Sars CoV-2 che coincide con l'approssimarsi dell'estate la Regione Sardegna punta a programmare un sistema di assistenza sanitaria per ritornare a far vivere in serenità le vacanze non solo ai sardi, ma anche a tutti i turisti che sceglieranno l'isola come meta di relax e mare. Oggi, 19 maggio, nel corso della Conferenza Territoriale socio sanitaria della Assl di Olbia si è discusso di emergenza covid, tamponi, offerta sanitaria negli ospedali e nel territorio, programmazione e percorsi per tornare alla vita in sicurezza e far avviare la stagione estiva ormai alle porte. "Dobbiamo tornare a vivere, ma in sicurezza, per questo dobbiamo stare attenti, indossare i presidi di scurezza come guanti e maschere, mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro e puntare sulla pulizie della mani. Il nostro intento è quello di potenziare le Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) che sono lo strumento che ci consentirà di individuare, isolare e contenere i nuovi casi di Covid. Le Usca e dei percorsi condivisi ci consentiranno di accogliere i turisti in sicurezza, così da far ripartire anche l’economia della nostra Isola”, ha detto Giorgio Carlo Steri, commissario della Ats parlando alla platea di sindaci e consiglieri regionali, riuniti durante la Conferenza Territoriale socio sanitaria della Assl di Olbia. Rispondendo ai sindaci, il commissario Steri ha parlato di carenza di personale sanitario, in particolare medico, legato principalmente alla insufficienza di professionisti da reperire sul mercato: “Noi abbiamo fatto l’impossibile e abbiamo assunto tutti, anche gli specializzandi dell’ultimo anno, purtroppo però se messi a scegliere i dipendenti puntano su centri come Sassari e Cagliari, lasciando sguarnite le sedi periferiche come La Maddalena”, ha detto Steri. “Stiamo però lavorando per far ripartire la macchina e riavviare tutta la attività programmata, ferma ormai da marzo, e siamo fiduciosi di poter assumere un numero importante di medici di specialistica ambulatoriale”, ha assicurato ai primi cittadini. All’incontro, presieduto dal presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria, Antonio Satta, erano presenti il direttore amministrativo della Ats, Attilio Murru, il direttore della Assl Olbia, Paolo Tauro, il sub commissario della zona omogenea Olbia Tempio, Pietro Carzedda, i consiglieri regionali del territorio, oltre all’assessore al Bilancio, Giuseppe Fasolino, e alla Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis. “Commissario, chiediamo il suo impegno affinchè vengano date risposte concrete alle esigenze di questo territorio di competenza della Ats”, ha concluso il presidente Satta a nome di tutti i sindaci.