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Acqua gialla. Fasolino: inaccettabile, vogliamo risposte

Acqua gialla. Fasolino: inaccettabile, vogliamo risposte
Acqua gialla. Fasolino: inaccettabile, vogliamo risposte
Angela Galiberti

Pubblicato il 06 novembre 2015 alle 19:16

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Olbia, 06 Novembre 2015 - Anche Giuseppe Fasolino, consigliere regionale gallurese e sindaco di Golfo Aranci, interviene sull'emergenza idrica che sta vivendo la Gallura.

"E’ inaccettabile che dai rubinetti continui ad uscire acqua gialla - dice il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Fasolino -. Sono passati già dieci giorni dalla comunicazione di Abbanoa alla Asl n. 2 di Olbia che accertava un eccessivo valore di Manganese nelle acque potabilizzate, nonché valori di torbidità e colore eccessivi e ancora tutto tace. Le amministrazioni comunali ed i cittadini sono in attesa dei risultati e del ripristino della situazione di normalità, nonché di conoscere dall’ente gestore del servizio idrico le cause determinati e la durata temporale del superamento del parametro rilevato".

Anche Fasolino ha deciso di incalzare la Giunta Pigliaru con una interrogazione affinché si faccia chiarezza su questa emergenza che colpisce uno dei diritti fondamentali dell'uomo: la disponibilità di acqua potabile.

"In attesa di comunicazioni da parte della Asl, ho rivolto una interrogazione urgente al Presidente della Regione affinché venga fatta chiarezza sulla conformità dell’acqua erogata e su eventuali azioni di ristoro per i cittadini che hanno subito un disagio a seguito del mancato utilizzo dell’acqua provenite dalla rete pubblica. Purtroppo, molte amministrazioni locali a seguito di tale comunicazione ed in attesa dei risultati delle analisi sulla potabilità delle acque, hanno dovuto emettere apposita ordinanza di divieto di utilizzo dell'acqua ai fini alimentari con conseguenti disagi per le popolazioni. Ritengo – aggiunge Fasolino - che il silenzio da parte di Abbanoa e dell’Asl n. 2 di Olbia, mal si concilia con l'assoluta trasparenza comunicativa che deriva dall’utilizzo di una così preziosa ed insostituibile risorsa qual è quella idrica; l’Ente Gestore è tenuto a fornire non solo una corretta erogazione dei propri servizi, ma anche una chiara e puntuale informazione agli amministratori e ai cittadini, ma soprattutto una celere risoluzione del problema".

Anche Fasolino chiede con forza che nelle bollette non vengano applicate le tariffe relative alla potabilizzazione. Intanto ad Olbia c'è aria di rivolta: domani, in Piazza Mercato, in un evento organizzato da L'Altra Olbia, l'Adiconsum Sardegna farà il punto della situazione e proporrà alcune strade per rivalersi sull'ente gestore unico delle acque.