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A Olbia c'è fermento. Migliaia di persone al Corso per le birre artigianali

A Olbia c'è fermento. Migliaia di persone al Corso per le birre artigianali
A Olbia c'è fermento. Migliaia di persone al Corso per le birre artigianali
Paolo Ardovino

Pubblicato il 14 giugno 2015 alle 12:49

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Olbia, 14 giugno 2015 - Ieri sera il centro storico di Olbia è stato letteralmente preso d'assalto da migliaia di persone. Il motivo? Semplice: "A Olbia c'è fermento", l'atteso Festival delle birre artigianali - organizzato dall'associazione Fermento Sardo - che anche quest'anno ha fatto capolino in città con oltre 20 stand di birre di produzione regionale, nazionale ed internazionale per accontentare tutti i palati - e quelli dei sardi, si sa, sono molto esigenti.

La manifestazione è partita intorno alle ore 19, quando Corso Umberto ha cominciato a popolarsi di curiosi, pricipalmente di turisti stranieri. La vera folla si è venuta a formare a serata inoltrata. Il continuo via vai si è mescolato ai fumi delle braci degli stand provvisti di griglie e carni arrosto, all'odore di frittura di pesce e cozze e agli accattivanti cartelli che invitavano ad assaggiare questo o quell'altro tipo di birra.

Tra gli stand maggiormente frequentati c'era quello dell'Associazione Fermento Sardo, organizzatrice dell'evento, con la sua ormai classica esposizione di fronte la Biblioteca Simpliciana: "La gente pare abbia accolto bene l'invito - ha detto Serafino Ruomi, membro dell'associazione -. Abbiamo proposto birre di diversi gusti, ma la "Chiara" è sempre la più gradita dai sardi. Tuttavia non vi è una particolare preferenza".

In un evento dove traboccano degustazioni di questo tipo si può pensare che qualcuno possa lasciarsi andare e creare disordine, sotto questo punto di vista Serafino Ruomi si esprime così: "Sono già quattro anni che partecipiamo e devo ammettere che non ci sono mai stati grossi problemi".

Durante la serata, migliaia di persone hanno passeggiato nel centro storico e hanno degustato le birre proposte dai birrifici sardi, nazionali e stranieri. Birra chiara, scura, con più o meno lieviti, ma anche birre con aromi particolari come quella alla liquirizia. Insomma, la birra è un mondo a sè, fatto di profumi e sapori, di tradizioni e innovazione. Un mondo molto simile a quello del vino, dove la raffinatezza trova un'altra chiave di lettura. A rendere ancora più interessante la serata di "A Olbia c'è Fermento" ci ha pensato anche la mitica Tinto Brass Marching Band che si è esibita, raccogliendo consensi anche dai residenti del centro storico, sfilando in Corso Umberto a ritmo di jazz.

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