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Cronaca

Tempio, Massimo Bosco: eccellenza sarda 37esima al mondo

Tempio, Massimo Bosco: eccellenza sarda 37esima al mondo
Tempio, Massimo Bosco: eccellenza sarda 37esima al mondo
Laura Scarpellini

Pubblicato il 18 ottobre 2020 alle 19:33

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Tempio Pausania, 18 ottobre 2020 - Classe '68 per il pizzaiolo stellato Massimo Bosco, pluripremiato tre volte campione del mondo, ora presente anche nella guida dell'Espresso del Gambero Rosso: 50 top pizza. Numerose guide internazionali decretano la sua pizzeria a Tempio Pausania un'eccellenza sarda e italiana, da visitare assolutamente.

"La mia passione per la ristorazione o meglio come la chiamo io ospitalità, è iniziata quando non esistevano le lavastoviglie, e facevo il lavapiatti. Una mattina è mancato un cameriere e il mio datore di lavoro, avendo io comunque una bella presenza, mi ha mandato in sala per portare delle bistecche. - cosi Massimo Bosco ci racconta il suo esordio in quel mondo che ha segnato indelebilmente la sua vita - Mi ricorderò per sempre delle bistecche! Io ho iniziato questo lavoro per necessità e credo di avere sviluppato tutto quello che io sono oggi per merito della necessità. Se non hai fame, non raggiungi degli obiettivi importanti".

Il pizzaiolo originario di Carbonia poco più che ventenne si trasferisce a Tempio Pausania e dal nulla inizia piano piano a tracciare la sua strada professionale che ad oggi si fonde completamente con la sua vita privata. Ha con Claudia Manconi un connubio perfetto, avendo trovato in lei il supporto ideale nei momenti difficili, e la carica necessaria per intraprendere il difficile percorso dell'imprenditoria gastronomica.

Massimo Bosco è un vero personaggio, non solo perché ormai è uno chef famoso, ma perché grazie alla sua goliardia, il buonumore, la voglia di dare il massimo, l'intraprendenza e il grande spirito di squadra che ha saputo creare, oggi è da ritenersi una vera eccellenza della Sardegna.

Spesso "dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna", e questo detto popolare si addice perfettamente alla realtà di Massimo Bosco, con Claudia Manconi: "Posso dire che se c'è Bosco un grande merito è anche suo perché lei c'è sempre nelle occasioni difficili, e quando ti scende un po' l'umore. Lei ha tirato avanti la baracca nei momenti duri, insieme a me spronandomi ad andare avanti. Non mi ricordo di avere avuto ostacoli professionali o per lo meno significativi. Forse sarò stato fortunato ad avere lei accanto!".

Massimo Bosco non intende fermare il suo spirito imprenditoriale, ed ha già in mente nuove mete ben fissate, che al momento preferisce non svelare, per scaramanzia. Ma qualche cosa di certo l'ha ben chiara in mente: "Mi muovo sempre comunque con la mia socia Claudia Manconi perché è una squadra la nostra veramente perfetta direi. Ma lo è tutto il team di Bosco composto da Andrea Ruiu, che mi sopporta abbastanza anche lui fortemente con buona pazienza. Il mio braccio destro lo definirei. Poi i camerieri di sala come Salvatore Loi e Claudio Cacciarru con Marzia Piddinu. - Sorride e si diverte Massimo Bosco quando rende omaggio ai suoi fidati collaboratori. - Siamo comunque una bella squadra e questa è davvero la più grande soddisfazione conquistata. Tante sono state le mie soddisfazioni da quando sono arrivato a Tempio".

Il suo locale sorge in un borgo che una quindicina di anni fa era tra i più dimenticati della città. Con la sua attività Massimo Bosco ha riqualificato quell'angolo tempiese, portandolo sotto i riflettori internazionali. Grande esempio di quell'imprenditoria che tutto può, sulla scia della grande passione e della forza di volontà.

"Se penso a quello che sono diventato adesso, è questa questa è una grande soddisfazione a parte i titoli mondiali, la presenza nelle guide a livello mondiale, il 37esimo posto mondiale della pizzeria mia e di Claudia Manconi".

Il 2020 poi è stato un anno molto particolare segnato dall'emergenza Covid-19 che ha inciso in maniera indelebile sull'economia italiana. L'attività di Massimo Bosco a quanto pare non è stata toccata in maniera significativa dall'emergenza sanitaria internazionale: "Tralasciando il dramma e tutte le vittime, come tutti siamo molto dispiaciuti. Professionalmente parlando noi non abbiamo risentito di contraccolpi di nessun genere, anzi abbiamo lavorato più dell'anno scorso. Siamo riusciti a portare a Tempio Pausania circa 1500 persone, provenienti da fuori. Questo dovrebbe essere un esempio per tutti. Inventarsi qualcosa è fondamentale per sfruttare questo indotto turistico che la Sardegna è capace di creare. Siamo veramente contenti e orgogliosi per Tempio, per la Sardegna per la nostra Gallura".Le sue pizze dall’impasto soffice e leggero hanno come ingrediente principale i grani provenienti dalla filiera sarda e il farro. La creatività di Massimo Bosco e di tutto il suo staff spazia dando vita alle pizze più classiche a quelle più fantasiose, spesso utilizzando ingredienti locali propriamente sardi. Ancora una volta vengono proposti prodotti d'eccellenza sarda, che riescono a catturare sia i palati locali che quelli internazionali. Le sue specialità ricorrono spesso sotto i riflettori social, e non è sfuggita nemmeno l'ordinazione giunta da casa Ferragni, che ha fatto notizia ancora una volta.

Alle porte del nuovo anno che verrà, ecco che per ognuno è giunto il momento di fare bilanci, e di porsi nuovi obiettivi per i mesi a venire. Anche Massimo Bosco ha qualche idea in merito: " Da sardo per il 2021 mi auguro che possa esserci ancora una grossa presenza turistica, e che la si possa sfruttare nel migliore dei modi. Di certo meglio di come stiamo facendo, perché forseci manca quell'input imprenditoriale, quella mentalità che talvolta manca e quando qualche imprenditore di una certa levatura ce lo fa notare magari usando forse una forma sbagliata, ci fa arrabbiare. Ecco diciamo che forse ha un po'di ragione, ma questo serve per spronarci. Dobbiamo svegliarci! - il carattere combattivo e lo spirito del vero imprenditore, ancora una volta viene fuori dai discorsi di Massimo Bosco, e dal suo tono deciso, ma sempre allegro e cordiale - Io sono abituato che quando vedo qualcosa fatto bene da qualche mio collega faccio un applauso, e poi mi rimbocco le maniche per fare ancora del mio meglio".

"Tutte le premiazioni, i campionati del mondo, i campionati italiani, le medaglie conquistate, i riconoscimenti, - ci racconta ancora Massimo Bosco - e adesso anche questo trentasettesimo posto a livello mondiale come locale, vogliono confermare solo un mio pensiero: ci si può arrivare a questi traguardi. Tutti sono in gamba tanto che mai noi diremo che la nostra pizza è la più buona al mondo. Certamente possiamo affermare che la nostra pizza è differente. Con questo lo voglio dire che bisogna sempre avere rispetto per il lavoro altrui, ed io mantengo sempre il massimo rispetto per il lavoro dei miei colleghi".

E' stato un incontro davvero emozionate quello con Massimo Bosco che ci ha permesso di apprezzare ancora di più quest'imprenditore sardo che insieme alla sua impagabile socia Claudia Manconi, stanno facendo ancora una volta grande la Gallura. Tradizione, sapori della nostra terra e grande impegno nel lavoro portano sempre a grandi risultati. E se dietro a tutto questo batte un cuore orgogliosamente sardo, allora sarà un successo!