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Ricambio generazionale in agricoltura: arriva il bando “Generazione Terra 2026”

Ecco i dettagli per partecipare

Ricambio generazionale in agricoltura: arriva il bando “Generazione Terra 2026”
Ricambio generazionale in agricoltura: arriva il bando “Generazione Terra 2026”
Olbia.it

Pubblicato il 25 April 2026 alle 08:00

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Olbia. Contributi in Agricoltura, arriva Generazione Terra 2026:
Il finanziamento fino al 100% per acquistare terreni agricoli.
Domande aperte dal 22 aprile al 19 giugno per giovani under 41.
Si tratta di Contributi Europei a Fondo perduto e a Tasso Zero, 
Nuovi incentivi 2026 per giovani e donne in agricoltura.

Generazione Terra è lo strumento fondiario promosso da ISMEA per favorire il ricambio generazionale in agricoltura. L’edizione 2026 mette sul piatto 120 milioni di euro per finanziare fino al 100% l’acquisto di terreni agricoli da parte di giovani under 41. Lo sportello telematico per la presentazione delle domande è aperto dal 22 aprile al 19 giugno 2026, con istruttoria per ordine cronologico di convalida. Chi arriva prima, ha più possibilità di ottenere le risorse.

Chi può accedervi: i tre profili dei beneficiari
Il primo profilo è quello dei Giovani imprenditori agricoli (GIA): si tratta di imprenditori agricoli professionali con qualifica IAP o Coltivatori Diretti, già attivi da almeno due anni, che possono richiedere il finanziamento per acquistare terreni contigui o funzionalmente utili all’azienda già condotta. L’età massima è di 41 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda.

Il secondo profilo è quello dei Giovani startupper con esperienza
(GSE): vi accedono coloro che, pur non avendo ancora avviato un’impresa agricola autonoma, hanno lavorato nel settore come coadiuvanti, collaboratori o dirigenti per almeno 102 giorni nei cinque anni precedenti. Anche in questo caso il limite è 41 anni.

Il terzo profilo è quello dei Giovani startupper con titolo (GST): rivolto achi ha conseguito un titolo di studio in ambito agrario e intende avviare per la prima volta un’iniziativa imprenditoriale agricola. Per questa categoria il limite di età scende a 35 anni.
Le società agricole non cooperative amministrate da giovani o con partecipazione maggioritaria di soci under 41 possono partecipare nel rispetto dei requisiti previsti.

In tutti i casi, il beneficiario si impegna a condurre direttamente il terreno finanziato per almeno 15 anni. Sono esclusi i soggetti con interventi ISMEA già in corso, quelli in condizione di difficoltà finanziaria ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato, chi presenta anomalie in Centrale Rischi o protesti attivi, e chi ha procedimenti pendenti in materia antimafia, penale o
tributaria.

Come funziona il finanziamento: PRD e mutuo ipotecario
ISMEA interviene con due strumenti tecnici distinti, scelti in base al valore del terreno. Per i terreni di valore compreso tra 300.000 e 1,5 milioni di euro, l’operazione avviene tramite Patto di Riservato Dominio (PRD): ISMEA acquista direttamente il terreno dal venditore e lo assegna al giovane richiedente. Il giovane acquisisce la proprietà effettiva solo al pagamento dell’ultima rata, ma ha da subito la gestione e il godimento del bene.
Per i terreni di valore inferiore a 300.000 euro o superiore a 1,5 milioni, viene invece concesso un mutuo ipotecario. In entrambi i casi il valore massimo dell’intervento è di 1,5 milioni di euro per GIA e GSE e di 500.000 euro per i GST. Il finanziamento copre fino al 100% del prezzo di acquisto del terreno — non sono incluse spese notarili, imposte e oneri accessori. La durata massima è di 30 anni, di cui fino a 2 anni di preammortamento concedibili su richiesta. Il tasso applicato è fisso, ancorato ai valori di mercato (tasso base UE) e determinato in funzione del rischio dell’operazione. Dopo cinque anni dalla stipula è possibile richiedere una sola revisione del tasso.

Il premio di primo insediamento: sale a 100.000 euro
Una delle novità di rilievo dell’edizione 2026 riguarda il premio di primo insediamento, riservato ai giovani startupper — GSE e GST — che si insediano per la prima volta come capo azienda, o che lo hanno fatto da non più di sei mesi prima della presentazione della domanda. L’importo massimo sale quest’anno da 70.000 a 100.000 euro. Il contributo non viene accreditato direttamente al beneficiario: il 60% va a ridurre le prime rate di ammortamento del finanziamento, il restante 40% viene erogato a piano aziendale realizzato, o comunque entro i primi cinque anni dall’investimento. Nei casi di operazioni localizzate in aree interne o montane, l’intensità del premio è più elevata.

Come presentare la domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale dedicato ISMEA, con firma elettronica in formato PAdES. Lo sportello è aperto dal 22 aprile 2026 alle ore 12:00 fino al 19 giugno 2026 alle ore 12:00, con orario feriale dalle 9:00 alle 18:00 (il primo giorno solo dalle 12:00 alle 18:00, l’ultimo dalle 9:00 alle 12:00). La data e l’ora di convalida della domanda costituiscono il criterio di priorità nell’istruttoria: chi presenta prima ha precedenza. In caso di più domande dallo stesso soggetto, viene considerata valida solo l’ultima trasmessa
entro i termini. Il piano di rimborso prevede rate semestrali costanti e posticipate.

È possibile il cumulo con Più Impresa ISMEA:
Generazione Terra si affianca agli altri strumenti del programma
ISMEA per l’imprenditoria agricola giovanile: chi intende avviare un progetto di sviluppo aziendale più ampio, comprendente diversi investimenti in beni strumentali, trasformazione, commercializzazione dei prodotti, può valutare anche Più Impresa ISMEA, che combina mutuo agevolato a tasso zero
e contributo a fondo perduto.

Cosa è e a chi si rivolge
La misura è accessibile sia per nuove iniziative imprenditoriali, sia
per Progetti di sviluppo di AZIENDE già ESISTENTI, purchè coerenti con gli obiettivi di crescita, sostenibilità e redditività.

Nello specifico , Più Impresa è un incentivo rivolto a:
• Giovani Imprenditori Agricoli con età compresa tra 18 e 40 anni;
• Imprese Agricole Femminili, anche non giovanili;
• Società Agricole, Cooperative e Ditte Individuali che rispettano i
requisiti soggettivi previsti dal bando.
Sono agevolabili i seguenti interventi:
Attraverso “ Più Impresa “ è possibile finanziare progetti che riguardano:
• acquisto di terreni agricoli;
• costruzione, ristrutturazione o miglioramento di fabbricati rurali;
• acquisto di macchinari, impianti e attrezzature;
• interventi per l’innovazione tecnologica e digitale;
• miglioramento delle performance ambientali e produttive.
Gli investimenti devono essere funzionali all’attività agricola e inseriti in un piano aziendale economicamente sostenibile.
Misura delle agevolazioni:
Fondo Perduto a Tasso Zero
Il sostegno ISMEA si articola in una combinazione di:
• contributo a fondo perduto, entro i limiti previsti dal regime di aiuto applicabile;
• mutuo agevolato a tasso zero, con durata fino a 15 anni,
comprensiva di un periodo di preammortamento.
La percentuale di agevolazione varia in base alla tipologia di beneficiario, alla localizzazione dell’intervento e alla natura del progetto, con condizioni più favorevoli per i giovani e per le imprese femminili.

L’importo massimo del progetto finanziabile può arrivare fino a 1,5 milioni di euro. ISMEA valuta le domande sulla base della solidità economico-finanziaria del piano aziendale e della capacità dell’impresa di sostenere l’investimento nel tempo.
È richiesta la presentazione di un business plan dettagliato, con indicazione chiara degli obiettivi, delle fonti di copertura e delle prospettive di redditività.

Le domande vanno presentate esclusivamente per via telematica con firma elettronica in formato PAdES, sul Sito-Portale che segue: https://www.ismea.it/istituto-di-servizi-per-il-mercato-agricolo-alimentare


Lo sportello è aperto dal 22 aprile 2026 alle ore 12:00 fino al 19
giugno 2026 alle ore 12:00, con orario feriale dalle 9:00 alle 18:00 (il primo giorno solo dalle 12:00 alle 18:00, l’ultimo dalle 9:00 alle 12:00). La data e l’ora di convalida della domanda costituiscono il criterio di priorità nell’istruttoria: chi presenta prima ha precedenza. Le richieste vengono istruite quindi secondo l’ordine cronologico di presentazione, rendendo strategico l’invio tempestivo della domanda completa di tutta la documentazione richiesta.