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Golfo di Marinella: sicurezza in mare con assistenti bagnanti e unità cinofile

Mattinata di pratica per mostrare il lavoro della Sns

Golfo di Marinella: sicurezza in mare con assistenti bagnanti e unità cinofile
Golfo di Marinella: sicurezza in mare con assistenti bagnanti e unità cinofile
Barbara Curreli

Pubblicato il 09 June 2026 alle 07:00

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Olbia. La spiaggia di Marinella ha ospitato una mattinata con i neo brevettati della Sns divisione Olbia (società nazionale di salvamento) e 6 unità cinofile della Ucsn (unità cinofila soccorso nautico), per mostrare come vengono messe in pratica le ordinanze di sicurezza negli stabilimenti balneari, presente l'associazione la odv "Insieme per te" di Luogosanto e la capitaneria di Golfo Aranci con il Tenente di vascello Alessandro Venanzio. 

A raccontare la giornata Francesco Gambella: "sono state fatte diverse simulazioni di recupero di uomo a mare, sia con gli assistenti bagnati che con i cani e sono stati anche mostrati i perché di determinati divieti presenti nell'ordinanza balneare".

Gambella spiega che è fondamentale rispettare i disposti delle ordinanze per permettere agli assistenti bagnanti di poter lavorare in sicurezza riducendo a zero rischi e imprevisti: "pensiamo alla famosa fascia libera nella battigia perché gli assistenti bagnanti devono avere la possibilità di correre senza alcun sbarramento, senza alcun imprevisto, poter mantenere sempre il contatto visivo con l'uomo in mare e poi potersi lanciare nel momento in cui sono in linea diretta con lui".

"Le simulazioni sono state fatte proprio per far vedere le cose pratiche legate all'ordinanza, prosegue Gambella, non sono mancate anche le rappresentazioni, le simulazioni del corso Blsd. Una giornata molto interessante, per cui la capitaneria ha manifestato la propria soddisfazione, lo stesso tenente di vascello Venanzio ha definito i ragazzi della società nazionale di salvamento, 'gli occhi della capitaneria sul posto'.

Francesco Gambella ricorda a tutti "che va ascoltato l'assistente, perché parla sempre nell'interesse dei bagnanti. Bisogna ricordarsi che l'assistente applica la sicurezza dell'ordinanza balneare così è sicuramente più facile fare prevenzione ed evitare tragedie in mare. Le ordinanze, conclude, ci sono e possono essere lette da chiunque le richieda, poiché sono presenti in spiaggia".