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Porto Cervo ricorda don Raimondo Satta: a quattro anni dalla scomparsa la Messa a Stella Maris

Don Raimondo Satta è scomparso il 12 giugno 2022

Porto Cervo ricorda don Raimondo Satta: a quattro anni dalla scomparsa la Messa a Stella Maris
Porto Cervo ricorda don Raimondo Satta: a quattro anni dalla scomparsa la Messa a Stella Maris
Patrizia Anziani

Pubblicato il 12 June 2026 alle 07:00

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Porto Cervo. A quattro anni dalla sua scomparsa, la comunità di Porto Cervo e della Costa Smeralda si prepara a ricordare don Raimondo Satta, storico parroco della chiesa di Stella Maris, figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento spirituale, culturale e umano per residenti e visitatori. La Santa Messa di suffragio sarà celebrata oggi, venerdì 12 giugno, alle 19.30 nella chiesa di Stella Maris. L'invito è stato rivolto dai fratelli Rita e don Gianni Satta a tutti coloro che hanno conosciuto e amato don Raimondo, affinché possano unirsi nella preghiera e nel ricordo.

Nato a Olbia il 23 marzo del 1960, don Raimondo Satta si è spento nel 2022 all'età di 62 anni dopo una malattia affrontata con grande dignità. Per anni è stato il volto della parrocchia di Stella Maris, la chiesa progettata dall'architetto Michele Busiri Vici alla fine degli anni Sessanta e diventata uno dei simboli più riconoscibili della Costa Smeralda.  Sacerdote molto amato, don Raimondo era conosciuto per la sua capacità di accogliere tutti senza distinzioni. Celebrità internazionali, imprenditori, famiglie del luogo e semplici fedeli trovavano in lui la stessa attenzione e disponibilità. Durante un'intervista rilasciata nel 2019 al Costa Smeralda® Journal spiegò la sua idea di comunità con parole che ancora oggi raccontano bene il suo stile pastorale: "Le porte di Stella Maris sono sempre aperte. Qui si celebra la Messa 365 giorni l'anno. Non mi piace chiamare turisti coloro che arrivano in Costa Smeralda: per me sono parrocchiani che vivono insieme a noi un tratto della loro vita".

Oltre all'attività pastorale, don Raimondo era apprezzato per il suo spessore culturale. Direttore dell'Istituto Superiore di Scienze Religiose Sassari-Tempio Ampurias "Euromediterraneo", studioso, scrittore e divulgatore, ha lasciato importanti contributi nel campo dell'antropologia religiosa e della storia della Gallura. Tra le sue opere più conosciute figurano Sacro arcaico e Stella Marìs. Icona del cielo e della terra, volume dedicato alla storia e al significato della chiesa di Porto Cervo. A distanza di quattro anni restano ancora vive le testimonianze di chi lo ha conosciuto. Durante i funerali celebrati nel 2022, il vescovo Sebastiano Sanguinetti ricordò come don Raimondo fosse riuscito a essere "il prete di tutti", capace di accogliere con lo stesso stile il personaggio famoso e il lavoratore comune, senza lasciarsi mai condizionare dalla notorietà o dalla posizione sociale. Anche il fratello don Gianni Satta sottolineò la complessità della missione pastorale affidata a Raimondo nel 1995 a Porto Cervo, ricordando come l'allora vescovo Paolo Atzei considerasse quella comunità una delle realtà più impegnative dal punto di vista sociale e spirituale. Parole che restituiscono il profilo di un sacerdote che per quasi trent'anni ha accompagnato la vita della comunità smeraldina, lasciando un segno profondo ben oltre il suo ministero pastorale. Questa sera fedeli, amici e parrocchiani si ritroveranno a Stella Maris per ricordarlo e affidarne ancora una volta la memoria alla preghiera. "Pastor bonus qui dat animam suam pro ovibus", il buon pastore che dona la vita per il suo gregge: è la frase scelta dalla famiglia per questo anniversario e racchiude forse meglio di ogni altra il senso della vita e del servizio di don Raimondo Satta.