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Olbia, notti difficili a San Nicola: "Schiamazzi, corse e rifiuti fino alle prime ore del mattino"

La lettera

Olbia, notti difficili a San Nicola:
Olbia, notti difficili a San Nicola:
Olbia.it

Pubblicato il 20 August 2026 alle 11:20

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Olbia. Notti insonni, schiamazzi, clacson, mezzi che sfreccerebbero lungo le strade e, al mattino, il risultato è sempre lo stesso: rifiuti abbandonati nelle vie del quartiere. È il quadro descritto da una residente della zona San Nicola, che ha scritto alla nostra redazione chiedendo di dare voce a un disagio che coinvolgerebbe numerose famiglie. Una situazione che non sarebbe occasionale ma si ripeterebbe praticamente ogni sera, protraendosi talvolta fino alle prime ore del mattino.

"Gentile redazione, sono una residente in zona San Nicola ad Olbia e mi faccio portavoce di tutti coloro che vivono in questo quartiere per portare alla luce problematiche divenute ormai insostenibili", scrive la lettrice. "Tutte le sere ci ritroviamo 'ostaggi' di svariati gruppi di ragazzini che bivaccano lasciando cumuli di rifiuti nelle vie limitrofe e sottostanti alle abitazioni", denuncia la residente, che ha accompagnato la segnalazione con alcune fotografie. Ma la sporcizia sarebbe soltanto uno degli aspetti del problema. I residenti lamentano soprattutto il rumore durante le ore destinate al riposo: "disturbano gravemente la quiete con schiamazzi, clacson e corse di velocità con i loro mezzi fino a tarda notte, se non fino alle prime ore del mattino".

Comportamenti che rappresenterebbero anche un problema di sicurezza per chi percorre le strade del quartiere a piedi, in particolare famiglie con bambini e persone che escono con i propri animali. Nella lettera viene inoltre segnalato un altro comportamento che desta preoccupazione: "scavalcano e si introducono in un cantiere di un palazzo in costruzione e della chiesa ortodossa".  Un'abitudine che potrebbe esporre gli stessi giovani a rischi per la loro incolumità fisica. Il problema, sostengono gli abitanti, sarebbe già stato rappresentato più volte alle autorità competenti: "Ci siamo rivolti diverse volte agli organi competenti, abbiamo raccolto firme e inviato esposti, ma nulla ad oggi si è rivelato risolutivo", si legge nella lettera. Da qui la decisione di rivolgersi anche alla stampa, nella speranza di richiamare l'attenzione sulla situazione e arrivare a una soluzione che restituisca tranquillità al quartiere.

"Chiedo a nome di tutti i residenti in questa zona di darci voce", conclude la nostra lettrice. Una richiesta che non punta certo a impedire ai ragazzi di incontrarsi e trascorrere del tempo insieme negli spazi del quartiere, ma al rispetto di chi vi abita, degli orari di riposo, della pulizia delle strade e delle più elementari regole di sicurezza e convivenza civile. San Nicola chiede, semplicemente, di poter tornare a dormire la notte.