Tuesday, 02 June 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 02 June 2026 alle 16:00
Olbia. Circa 350 mila italiani costretti ad abbandonare le loro case tra il 1943 e il 1954, in fuga da Istria, Fiume e Dalmazia dopo l’avanzata delle forze partigiane di Tito e la ridefinizione dei confini orientali sancita dal Trattato di Parigi. Una delle pagine più dolorose – e più a lungo rimosse – della storia italiana del Novecento arriva sabato 6 giugno a Olbia con la presentazione del volume Le donne e l’esodo giuliano-dalmata di Giuseppina Mellace, edito da Mursia nel gennaio 2026. L’evento, promosso e organizzato dall’Associazione culturale Olbia nel Cuore, presieduta da Marco Buioni, con il contributo e il patrocinio del Comune di Olbia – Assessorato alla Cultura, della Provincia della Gallura e di Confcommercio Nord Sardegna Area Gallura, si terrà alle ore 18 presso l’Hotel President di viale Principe Umberto. L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. L’autrice dialogherà con il professor Marco Agostino Amucano, storico e giornalista. La serata è dedicata alla memoria della professoressa Maria Grazia Defilippi e di Caterina Ferrero.
A oltre vent'anni dall'istituzione del Giorno del Ricordo, il tema delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata continua a essere oggetto di approfondimento storico e culturale in tutta Italia. Se la ricerca degli ultimi anni ha contribuito a riportare alla luce vicende rimaste a lungo ai margini della memoria pubblica, resta ancora centrale la necessità di trasmettere questa eredità alle nuove generazioni. In questo contesto si inserisce l'incontro di Olbia, che attraverso il lavoro di Giuseppina Mellace propone una riflessione su una delle pagine più complesse del Novecento italiano, scegliendo di raccontarla attraverso il punto di vista delle donne.
Il volume della dottoressa Mellace non si limita a raccontare l’esodo nella sua dimensione collettiva. Dentro una vicenda già troppo a lungo rimossa dal racconto pubblico e storiografico, Mellace scava un ulteriore strato di silenzio: quello che ha riguardato le donne. Non come semplici comprimarie del dramma maschile, ma come soggetti storici autonomi – testimoni, vittime, resistenti e sopravvissute – che hanno pagato un prezzo altissimo e che per lungo tempo hanno ricevuto un’attenzione limitata nella ricostruzione storica della vicenda. Attraverso documenti d’archivio, testimonianze dirette e una ricostruzione rigorosa, il volume restituisce storie di stupri, violenze, deportazioni, matrimoni per procura pur di varcare l’oceano e decenni di adattamento silenzioso in terre lontane.
La professoressa Giuseppina Mellace (Roma, 1957), socia dell’Istituto Calabrese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea (ICSAIC), è considerata tra le voci più autorevoli negli studi sull'esodo giuliano-dalmata e sulle foibe e ha tenuto conferenze e incontri in tutta Italia. Tra i suoi titoli più significativi figurano, per la Newton Compton Editori: Una grande tragedia dimenticata. La vera storia delle Foibe (2014); Delitti e stragi dell'Italia fascista dal 1922 al 1945. I casi più eclatanti dell'epoca, oltre la cronaca nera (2015); L'oro del Duce (2017); I dimenticati di Mussolini. La storia dei militari italiani deportati nei lager nazisti e nei campi alleati dopo l'8 settembre 1943 (2019) e La Marcia su Roma. Uno degli eventi più tragici e importanti della storia italiana (2022). Fuori da Newton Compton: Storie di donne dimenticate. Racconti dalle foibe (Masso delle Fate, 2017); Il quadro di Norma (Edicusano, 2020); Le foibe (LEG Edizioni, 2024); La questione di Osimo. Storia di un trattato 1945-1975 (LEG Edizioni, 2025); Tre donne sul Garda (PAV Edizioni, 2025). A pubblicare il suo ultimo volume è Mursia, una delle case editrici storiche italiane, fondata nel 1955 da Ugo Mursia e oggi guidata da Fiorenza Mursia. Con un catalogo di oltre quarantamila titoli tra saggistica, narrativa, manualistica e classici della letteratura, il marchio milanese rappresenta da decenni un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale.
A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa, l’associazione Olbia nel Cuore donerà una copia del volume alle sei scuole superiori della città e alla Biblioteca Simpliciana. Un gesto pensato per favorire la conoscenza storica tra le nuove generazioni e stimolare un percorso di approfondimento su temi che continuano a interrogare il presente. Durante la serata sarà inoltre presente un punto vendita curato dalla Libreria Giunti, dove sarà possibile acquistare il libro e incontrare l’autrice per il firmacopie. Più che una semplice presentazione editoriale, l’appuntamento del prossimo 6 giugno si propone come un momento di approfondimento storico e civile su una vicenda che continua a interrogare la coscienza collettiva del Paese. Un’occasione per riflettere sul valore della memoria, sul ruolo della ricerca storica e sull’importanza di trasmettere alle nuove generazioni pagine del passato che, per troppo tempo, sono rimaste ai margini del dibattito pubblico.
26 May 2026
24 May 2026
24 May 2026
22 May 2026
17 May 2026
17 May 2026
13 May 2026