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Cronaca, Giudiziaria

Olbia, il cantiere di Piazza Mercato finisce in tribunale: CTU per materiali e lavori eseguiti

Non c'è pace, né fine, per la piazza più contestata di Olbia

Olbia, il cantiere di Piazza Mercato finisce in tribunale: CTU per materiali e lavori eseguiti
Olbia, il cantiere di Piazza Mercato finisce in tribunale: CTU per materiali e lavori eseguiti
Angela Galiberti

Pubblicato il 27 giugno 2022 alle 06:00

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Olbia. Non si vede la fine per Piazza Mercato: il cantiere infinito del centro storico, ormai "in itinere" - a spizzichi e bocconi - da oltre dieci anni continua a essere un'eterna incompiuta. L'ultimo capitolo è molto recente e lo ha messo nero su bianco il Comune di Olbia che deve vedersela in Tribunale contro la ditta che aveva vinto l'appalto per la riqualificazione dei parcheggi.

L'ultimo capitolo di questa lunghissima storia reca doppia data: il 26 aprile 2022 e il 21 giugno 2021. Il 26 aprile, la ditta Angius Costruzioni - in qualità di mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese che aveva vinto l'ultimo appalto per la riqualificazione dei parcheggi - ha notificato un ricorso con il quale richiede l'accertamento tecnico preventivo "al fine di verificare la consistenza dei lavori ad oggi eseguiti e valutarne la conformità a fronte dei patti contrattuali, la funzionalità e la consistenza economica, tenuto conto delle somme aggiuntive richieste dall’Impresa, quantificando altresì il valore economico dei materiali approvvigionati in cantiere e delle opere provvisionali apprestate per l’esecuzione dei lavori, all’uopo nominando un CTU a cui affidare il suddetto incarico, nonché tentare per quanto possibile di conciliare le parti".

L'obiettivo che si propone l'impresa, attraverso un consulente tecnico appositamente nominato, è quello di fare una vera e propria ricognizione di quanto realizzato nei parcheggi sotterranei di Piazza Mercato, anche per tentare una conciliazione tra l'impresa e il Comune.

Il 21 giugno, invece, il Comune di Olbia si è costituito in giudizio per l'udienza di trattazione che si svolgerà il prossimo 6 luglio.

Non è mai stato chiarito il motivo per il quale il Comune e l'azienda sono arrivati ai ferri corti, tanto da rescindere il contratto e arrivare in Tribunale. L'unica cosa certa è che Piazza Mercato non è finita (di nuovo).

La storia di questa piazza è costellata da "sfortune", se così possiamo definirle. In primo luogo, sin dalla prima aperta del cantiere - ben prima dell'arrivo della prima giunta Giovannelli - i lavori hanno avuto tanti problemi. Il primo, noto a tutti, riguarda la fonte che si trova nel sottosuolo. Poi, un altro problema - per il quale non è mai stato individuato un responsabile - riguarda la rampa di accesso ai parcheggi sotterranei troppo stretta per far passare due auto contemporaneamente.

E ancora: i pannelli in vetro che ogni tanto si rimpono (in almeno un caso con rovinosa caduta a terra). Per non parlare della ruggine che caratterizza i piloni.

Gli effetti del cantiere infinito sono stati devastanti per il piccolo commercio della zona. A oggi piazza Mercato continua a essere una zona di spaccio e di degrado. Il progetto di riqualificazione, per il quale era stato anche indetto un concorso idee, è fermo e non si sa quando potrà essere concluso.