lunedì, 18 gennaio 2021

Informazione dal 1999

Sport

Olbia. Francesco Gambella: ecco la nuova impresa per Amref

Olbia. Francesco Gambella: ecco la nuova impresa per Amref
Olbia. Francesco Gambella: ecco la nuova impresa per Amref
Olbia.it

Pubblicato il 15 novembre 2017 alle 19:54

condividi articolo:

Olbia, 15 novembre 2017 -Ottanta chilometri in un solo giorno a bordo della sua inseparabile canoa. Una sfida che, questa volta, si giocasu un campo inedito: le acque del Golfo Persico.È la Emirates Kayak Expedition, nuova impresa di Francesco Gambella, canoista recordman di kayak longdistance che, questa volta, punta la prua verso il Medioriente.

L’obiettivo, in piena sfida con l’effetto downwind ed onde di qualche metro di altezza, avrà una doppia valenza: la solidarietà a supporto di Amref e la promozione della Sardegna e dell’Italia in uno dei mercati dal potenzialeturistico più florido a livello mondiale, gli Emirati Arabi.La pagaiata d’inizio è prevista per la mattina del 1 dicembre, giorno in cui si festeggia l’Union Day degliEmirati, e si concluderà in serata dopo un lunghissimo percorso nel golfo di Dubai, tra Palm Jumeira e Kite Beach.

La sfida di Gambella, l’ultima di una lunga serie di imprese solidali a sostegno di organizzazioni non governative impegnate nella difesa della salute dei popoli afflitti da guerre e povertà, sarà, anche quest’anno, dedicata al progetto Flying Doctors di Amref Health Africa (organizzazione che si occupa di salute nelcontinente africano e che quest’anno celebra il suo 60mo compleanno), del quale il recordman è testimonial eambasciatore da oltre dieci anni, con numerose raccolte fondi realizzate nel corso delle sue imprese in giro peril mondo.

Un progetto, quello di Amref, che, proprio grazie ai Dottori volanti, garantisce fin dalla nascita della Ong l'accesso ai servizi sanitari alle popolazioni che vivono nei villaggi remoti di Etiopia, Kenya, Sud Sudan, Uganda. Scopo non secondario dell’impresa sportiva, oltre all’alto valore solidale, sarà quello di rafforzare i rapporti dicollaborazione commerciale e turistica tra Emirati Arabi Uniti ed Italia, Paese del quale Gambella porterà altala bandiera, così come già accaduto in tutte le sue precedenti avventure tra le onde.

In particolare, l’obiettivo di Gambella sarà quello di attirare l’attenzione del popolo emiratino sull’offerta turistica della Sardegna della quale il canoista si farà ambasciatore, così come già avvenuto nei recenti sopralluoghi ed incontri con i diplomatici ed il locale Ministero dello Sport. Tra i numerosi sponsor ad affiancarlo nell’impresa, quest’anno, oltre al patrocinio della Federazione ItalianaCanoa Kayak, ci sarà l’importante supporto istituzionale del Comune di Loiri Porto San Paolo, la cui costa haospitato parte degli allenamenti e dei progetti dello sportivo.

Nel corso del mio ultimo sopralluogo a Dubai – spiega Francesco Gambella – ho presentato l’offerta del territorio ad uno dei partner del mio progetto locale,Vivere Dubai, che già da Natale inizierà a vendere dei pacchetti turistici sia su Loiri Porto San Paolo che suPorto Cervo. Una prima scommessa che, sono sicuro, darà presto i suoi frutti, soprattutto alla lucedell’enorme potere di spesa degli emiratini, stimato dal Rapporto Congiunto Ambasciate e Consolati ENIT 2017 intorno ai 20 mila euro pro capite. Un outgoing strepitoso che, considerata la vocazione di questa partedi Sardegna al turismo d’élite, potrebbe favorire ulteriormente lo sviluppo dei flussi in entrata e la generazionedi economie inedite”.

Per l’impresa di dicembre, Gambella si è sottoposto ad un allenamento intensivo, sotto la supervisione dell’atleta olbiese Gianluca Degortes (finalista a Mister Olimpia e all’Arnold Classic USA), accompagnato da un regime alimentare controllato, in partnership con il progetto Visalus, vero protagonista della preparazioneatletica per un percorso con temperature elevatissime e condizioni d’onda affatto agevoli.

Sport

Sport