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Olbia, emergenza sicurezza in città: una mozione dei consiglieri PD

Ecco le richieste contenute all'interno della mozione

Olbia, emergenza sicurezza in città: una mozione dei consiglieri PD
Olbia, emergenza sicurezza in città: una mozione dei consiglieri PD
Olbia.it

Pubblicato il 05 June 2023 alle 13:40

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Olbia. I consiglieri comunali del Partito Democratico: Ivana Russu, Gianluca Corda, Antonio Loriga, Maddalena Corda, Rino Piccinnu, Stefano Spada, intervengono ancora una volta, sul tema della sicurezza ad Olbia, a seguito dell'ennesimo grave episodio di violenza, accaduto nel centro storico della città.

Si legge in una nota: "Ormai è sotto gli occhi di tutti come il centro storico, in particolar modo tutta la zona compresa tra la piazza Matteotti, il parcheggio Le Piramidi, Piazza Mercato e via La Marmora, sia diventato ormai da anni insostenibile per chi vi risiede, per chi lavora e frequenta le vie del centro storico. Eppure parliamo di vie immediatamente adiacenti a quel “salotto buono” della città, che negli ultimi anni ha ricevuto le maggiori attenzioni dall’attuale amministrazione. Già dalle prime ore della sera le panchine del centro cittadino diventano luogo di bivacco per alcolisti e spacciatori che importunano i passanti. Gli episodi di violenza e microcriminalità non si sono mai arrestati nel corso degli anni e la situazione appare ancora più grave se si analizza l’intera area, cuore della nostra città".

"Se è ormai impossibile vivere la stessa e frequentarla nelle ore notturne, la cronaca ci testimonia gravi episodi durante l’intero arco della giornata, di cui l’episodio delle ultime ore è l’ennesimo di tanti “denunciati” dai residenti. Nella zona nei pressi del passaggio a livello, tra via Vittorio Veneto e via Brigata Sassari, (prosecuzione naturale del centro storico), ad esempio, lo spaccio di sostanze stupefacenti avviene sin dalle prime ore del pomeriggio. Eppure si tratta di vie dove, con tanta difficoltà, molti cittadini hanno insediato B&B, affittacamere e altri insediato studi professionali, nel tentativo di riqualificarle, ma dove in tanti oggi iniziano a mettere in vendita le proprietà per l’invivibilità e del degrado del quartiere".

"Una situazione insostenibile, nonostante gli sforzi delle forze dell'ordine, che ringraziamo, che da anni operano in città per fronteggiare tale situazione, in una lotta impari per via della carenza di personale per un efficace controllo e repressione dei reati in un territorio così vasto, più volte denunciata. Organici sottodimensionati che avevano portato il nostro gruppo consigliare, nel mese di febbraio 2023 a promuovere una Mozione Consiliare puntualmente bocciata dalla maggioranza, che già aveva fatto cadere nel vuoto un nostro intervento sul tema nel mese di ottobre 2022, a seguito di una violenta rissa nel centro della città. La gravità della situazione ci porta, nonostante i precedenti atti caduti nel vuoto, per un disinteresse totale al tema di questa maggioranza, a portare la situazione all’attenzione dell’opinione pubblica e ad avanzare, attraverso gli strumenti previsti dal regolamento del Consiglio comunale, proposte concrete per la soluzione del problema".

"Ci sembra evidente, invece, che la stessa attenzione non emerga dalle priorità e dalle politiche attuate dall’attuale amministrazione cittadina, con soluzioni spesso palliative e totalmente inefficaci nella prevenzione e contrasto a fenomeno che da tempo risultano fuori controllo. Un esempio tra tutti, che rappresenta l’inefficacia totale delle azioni messe in campo, il posizionamento, accompagnato da grandi proclami, di una “giostrina” Piazza Matteotti, con lo scopo di abbellire la Piazza e renderla più frequentata, presidiata e sicura, soluzione che i fatti e il tempo hanno dimostrato essere totalmente inadeguata. Eppure l’avevamo detto".

"È evidente come l’amministrazione non abbia previsto alcuna politica di prevenzione controllo su questi ripetuti e gravissimi fatti ma si sia limitata a richiedere interventi spot e all’abbellimento della piazza che certo risulta necessario ma assolutamente insufficiente ad affrontare un problema strutturale che richiede una visione politica sociale di prevenzione costante nel tempo. E allora con questo ennesimo intervento sul tema, e con gli atti amministrativi che seguiranno, chiediamo ancora una volta con forza, alla attuale maggioranza di governo della città, di cambiare decisamente passo nell’affrontare il problema della sicurezza, attraverso azioni vere di contrasto ai fenomeni sempre crescenti e di tutela dei nostri concittadini, in primis di chi vive e frequenta quotidianamente il centro storico".

"Convinti che anche in termini attrattività turistica, fatti come quelli accaduti oggi, possano avere effetti negativi all’inizio della stagione estiva. Chiediamo al Sindaco: 1. la riattivazione immediata del presidio di Polizia Locale nel centro storico e una particolare attenzione con vigilanza anche dinamica; 2. che si ripristini l’accordo con le forze dell’ordine per il reinserimento a turnazione della presenza di tutte le forze dell’ordine anche a piedi, la presenza di personale da un senso di sicurezza ai fruitori del centro, ai commercianti, ai cittadini, ma ancora di più è deterrente per coloro che delinquono; 3. Per l’ennesima volta nell’ultimo anno, come avvenuto anche in aula senza risposte efficaci, il ripristino e l’efficienza degli impianti di videosorveglianza, molti dei quali risultati spenti in seguito a gravi episodi in città. Chiediamo, inoltre, all’Illustrissimo Questore, al quale ci rivolgiamo visto il silenzio dell’amministrazione, che venga predisposto un dispositivo interforze periodico volto al controllo del centro storico".

"Le suddette richieste sono contenute all’interno di una mozione che abbiamo protocollato con urgenza in data odierna. Ci auguriamo che, come accaduto sin dall’insediamento di questa amministrazione, che il nostro appello non venga frettolosamente cestinato dal Sindaco Nizzi e dalla Giunta, come purtroppo avvenuto su tantissimi atti presentati come minoranza consigliare. Iniziative nate sempre per dare un contributo nella soluzione di problemi evidenti, testimoniati ogni giorno dai nostri concittadini. Atti e proposte, come quelle sull’Osservatorio giovanile, sulle bonifiche di Sa Corroncedda, sulla situazione della sanità in città, su tanti altri temi, lasciate cadere nel dimenticatoio come “l’emergenza sicurezza” dalla amministrazione che governa la città, in tanti casi senza nessuna giustificazione, nella convinzione che ad Olbia vada tutto bene", concludono i consiglieri.