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Olbia: Giovanni Budroni con la musica sconfigge la paura della pandemia

36 cover fanno sognare il popolo della rete

Olbia: Giovanni Budroni con la musica sconfigge la paura della pandemia
Olbia: Giovanni Budroni con la musica sconfigge la paura della pandemia
Laura Scarpellini

Pubblicato il 29 marzo 2021 alle 06:00

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Giovanni Budroni da Olbia con 36 cover sconfigge la paura della pandemia

Olbia. La musica spesso aiuta ad affrontare la triste realtà che stiamo vivendo da ormai un anno a questa parte. Il contesto odierno è completamente diverso dalle nostre radicate abitudini, e molti di noi si sono ritrovati chiusi a lungo in casa. Fortunatamente la tecnologia ci è venuta in soccorso con videochiamate con parenti e amici, film on demand, e la musica sulle maggiori piattaforme digitali. I numeri degli utenti digitali in crescita, ha fatto sì  che il mercato della discografia durante il periodo del lockdown e anche successivamente, sia in netta salita.

A Olbia Giovanni Budroni storico patron dell’evento Cantabimbi, ha dato vita ad una raccolta di 36 cover. Attraverso i suoi canali social i pezzi riproposti in una personale chiave di lettura, hanno tenuto compagnia a numerosissimi olbiesi, e non solo. Con questa iniziativa, tanti grandi classici della musica vivono un nuovo successo.

Così ci racconta Giovanni Budroni: “Tutto è iniziato come per gioco. Dopo 15 anni di collaborazioni tra Una voce per Sanremo e Area Sanremo, ripresi gli strumenti in mano studiando per mesi diverse ore al giorno. Credevo che sarebbe stato molto più difficile togliere quella ruggine che avevo accumulato nel tempo suonando solo durante le serate, che alternavo con l’attività didattica”. Invece le mani di Giovanni Budroni e il suo indiscusso talento musicale hanno fatto riapparire l’innata tecnica, con la grinta di suonare: “L’idea era quella di iniziare a registrare solo alcuni brani con alcuni dei miei amici musicisti con cui avevo suonato tra la fine degli anni ‘60 e gli anni ‘90. Così ho iniziato a parlarne con Tony Marino che reputo essere un mitico sax di Olbia. Poi contattai altri musicisti, che risposero entusiasti dell’idea”.

Di lì a poco venne registrato il primo brano insieme a Tony Marino. Il brano scelto fu Libertango di Astor Piazzolla che riscosse subito consensi sul web, tanto che venne realizzato anche un  videoclip. Fu quindi inevitabile pensare subito  al secondo brano, stavolta insieme con Gianni Villa, storico trombettista dei Colors. Giovanni Budroni passa poi a duettare con Alessandro Ghironi attuale direttore della Banda Mibelli a Olbia, e il suo trombone. L’entusiasmo del maestro Budroni è sempre in crescendo, tanto che si arriva presto al brano di “Aria sulla quarta corda” di J. S. Bach, con l’orchestra d’archi. Nasce così un progetto più ambizioso “Tra il classico e il pop passando per lo swing”. Ma con l’avvento dell’allarme pandemico tutto inizia a complicarsi, e fare musica per gli addetti ai lavori diventa sempre più difficile: “Era un problema per tutti. Sentivo per telefono i miei amici musicisti e con alcuni riuscì a registrare via mail. Il primo con cui lavorai on line fu Bachisio Altamira virtuoso della fisarmonica a cui seguì Marco Serra, cantante olbiese che vive Germania. Mi rinchiusi nel mio Studio Recording e iniziai a produrre giorno dopo giorno, alternando le registrazioni alla DAD, la didattica a distanza che tenevo con i miei alunni della scuola media”.

Giovanni Budroni ricorda con molto patimento lo scorso anno in cui la musica lo ha aiutato a superare l’emergenza Covid: “Producevo un intero brano con videoclip ogni pochi giorni, e intanto il tempo passava. Poi arrivò l’estate e la situazione pandemica rallentò. Si poteva uscire e registrare in studio in presenza, ma non si poteva suonare dal vivo da nessuna parte, questo era un grande problema per chi dalla musica ci vive”.

Intanto andava crescendo l’interesse da parte anche  di altri artisti a collaborare al progetto musicale di Budroni. Sui social migliaia di like e di visualizzazioni facevano ben intendere che la musica poteva essere un buon rimedio ai danni della pandemia.

“Si iniziò a lavorare sull’arrangiamento in acustico di “Io ti penso amore” di Niccolò Paganini. Alla chitarra acustica Michelino Buono. Tanto era la voglia di suonare che programmai insieme ai frati francescani della parrocchia di Sant’ Ignazio, un concerto dal vivo nella spiaggia di Pittulongu per il 13 settembre all’alba, con tutte le dovute precauzioni del caso. Vista l’ora ci aspettavamo un pubblico di non più di 60 di persone, che per noi sarebbe stato un grande successo. Invece in una meravigliosa alba di musica e preghiera, ne arrivarono oltre duecentocinquanta. Si ritrovarono a suonare con me: Gianni Villa alla tromba e flicorno, Michelino Buono alle chitarre, Iside Zucconi alla voce solista e io ai sax alto e soprano. Due ore di musica con il sole che nasce. La bellezza di quell’alba contribuì notevolmente al successo dell’evento. Anche in questo caso i social gradirono. Cosi in pochi giorni decidemmo di ripetere l’evento anche nel 2021, Covid permettendo”.

A dicembre 2020 si conclude la prima parte del progetto con 35 mp3 e altrettanti videoclip, quasi tutti con immagini di Olbia e della Sardegna. Numerose le collaborazioni con artisti del panorama musicale e artistico. Tra questi: Michelino Buono, Gianni Villa, Tony Marino, Alessandro Ghironi, Marco Serra, Iside Zucconi, Alex Budroni, Alessia Zuddas, Bachisio Altamira, Raffaele Musio, Giuseppe Fresi Roglia, Ezio Giua,Antonello Carta, Alessandro Dalias, Gianni Izzo, Giovanni Valmori, G. Veronica Ilieva, Marinella Debidda.

A oggi il progetto che ha totalizzato oltre 150 mila visualizzazioni, verrà dato in omaggio a tutti quelli che forniranno una chiavetta USB a Giovanni Budroni. E’ disponibile anche la versione mp3 e videoclip per ristoranti, pub e bar che ne faranno richiesta.

Con il nuovo anno si è iniziato già a lavorare alla seconda parte del progetto musicale che stavolta prevede altre collaborazioni, e altre musiche. Sono stati messi già in cantiere i primi arrangiamenti di cui faranno parte anche  musiche di George Gerswing, Luis Bacalov, Niccolò Paganini, Louis Armstrong , John Lennon, Stevie Wonder.

L’emergenza Covid ha condizionato la nostra quotidianità, ma grazie anche al progetto musicale di Giovanni Budroni ci si accorge che la grande passione per la musica  supera gli ostacoli più imprevisti. Le note possono aiutare a far accantonare anche solo per un momento situazioni difficili, guardando sempre con ottimismo al “meglio che deve ancora venire”, come canta Ligabue.