Thursday, 27 August 2026

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Telti tra ombre e luce: il sogno della Riserva e l'oltraggio ai lecci storici

Una visione ecologica di Monte Pino e l'attacco al verde urbano

Telti tra ombre e luce: il sogno della Riserva e l'oltraggio ai lecci storici
Telti tra ombre e luce: il sogno della Riserva e l'oltraggio ai lecci storici
Laura Scarpellini

Pubblicato il 27 August 2026 alle 07:00

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Telti. Esiste una duplice anima nell'estate teltese, divisa tra la grande visione di tutela ambientale e il dolore per un gesto di gratuto sfregio al patrimonio comune. Da una parte, il borgo gallurese si proietta verso il futuro valorizzando il suo patrimonio montano; dall'altra, si ritrova a fare i conti con un atto vandalico che ha scosso la sensibilità dei residenti, provocando la ferma reazione delle istituzioni locali.

Sul fronte dello sviluppo sostenibile, i 742 metri di quota di Monte Pino si stagliano come una cattedrale naturale di granito e pinete secolari. Il Comune di Telti, guidato dal sindaco Vittorio Pinducciu, ha avviato l'iter per l'istituzione di una Riserva Naturale diffusa, capace di unire protezione dell'ecosistema e turismo lento in sinergia con i comuni limitrofi di Olbia e Sant’Antonio di Gallura. Con un primo finanziamento regionale di 40mila euro e il supporto dell’associazione Ambiente Mare Italia (AMI), sono già scattate le attività di promozione, tra escursioni, sessioni di yoga al tramonto e laboratori dedicati alle essenze locali, per riscoprire l'identità ecologica del territorio. A fare da amaro contraltare a questa sensibilità verde è arrivato però l'oltraggio compiuto nella centralissima Via Manzoni, dove due storici lecci ornamentali in perfetta salute sono stati trapanati per iniettarvi all'interno una sostanza nociva. Un atto premeditato denunciato con profonda amarezza attraverso una lettera aperta lanciata sui social dal consigliere comunale Matteo Sanna: "Questi lecci non sono semplici alberi di un marciapiede; sono parte integrante della nostra memoria collettiva. Un attacco alla natura è un attacco alla qualità della vita dell'intera comunità".

Foto: uno dei lecci di Telti danneggiati dai vandali

L'amministrazione comunitaria ha risposto senza esitazioni sporgendo immediata denuncia contro ignoti e annunciando l'intenzione di costituirsi Parte Civile in un eventuale procedimento penale. Ricordando che il danneggiamento aggravato su beni ambientali prevede pene severissime ai sensi del Codice Penale, il Comune ha rivolto un accorato appello alla cittadinanza affinché chiunque abbia notato movimenti sospetti collabori con le forze dell'ordine. Telti dimostra così di non cedere ai gesti di inciviltà: l'oltraggio al verde urbano non ferma la vocazione ecologista del paese, ma ne rafforza la determinazione a difendere, a ogni costo, la bellezza e l'integrità della propria terra.