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Bianca, Cronaca

Calangianus brinda all'archeologia: sold out per il debutto di "Cultura in Calice"

Successo per il primo appuntamento con l'archeologa Letizia Fraschini

Calangianus brinda all'archeologia: sold out per il debutto di
Calangianus brinda all'archeologia: sold out per il debutto di
Patrizia Anziani

Pubblicato il 21 June 2026 alle 17:00

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Calangianus. Un calice di Vermentino tra le mani e oltre ottomila anni di storia da riscoprire. È iniziata il 19 giugno con un successo oltre le aspettative "Cultura in Calice", la nuova rassegna ideata dalla Pro Loco di Calangianus che punta a trasformare la divulgazione culturale in un'esperienza capace di coinvolgere tutti i sensi. Il primo appuntamento, ospitato nelle affascinanti cantine di Palazzo Corda, ha registrato il tutto esaurito già due giorni prima dell'evento, confermando l'interesse del pubblico per una formula originale che unisce storia, archeologia, territorio e convivialità.

Con il titolo "Nunc est bibendum, un viaggio nel tempo che attraverso i sensi unisce cultura e convivialità" l'archeologa calangianese Letizia Fraschini ha guidato i partecipanti in un percorso che ha preso avvio dal mito di Aristeo e dalle più antiche testimonianze dell'addomesticamento della vite, risalenti al VI millennio avanti Cristo. Il racconto è poi proseguito attraverso i risultati delle ricerche archeologiche in Sardegna sull'età del Bronzo e del Ferro, fino ad arrivare al mondo romano, con curiosità sul consumo del vino, sul diritto, sui prezzi, sulle tecniche di conservazione e di trasporto e sul valore sociale del simposio. Al termine della relazione il pubblico ha animato un lungo momento di confronto con numerose domande, segno di un interesse che è andato ben oltre la semplice degustazione, trasformando l'incontro in un'occasione di approfondimento sul rapporto tra vino, identità e civiltà mediterranea. Ad aprire la serata è stato il presidente della Pro Loco Giovanni Uda, mentre il dibattito è stato moderato da Massimo Deligios, che ha accompagnato il dialogo tra relatrice e pubblico. 

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Fabio Albieri, presente all'iniziativa. "Un grande ringraziamento alla Pro Loco di Calangianus per la splendida serata organizzata tra le mura delle bellissime cantine di Palazzo Corda, un gioiello recentemente inaugurato dall'amministrazione comunale. Tra un sorso e l'altro di un ottimo Vermentino abbiamo avuto il piacere di seguire l'interessante relazione dell'archeologa di casa Letizia Fraschini. Grazie al suo intervento abbiamo intrapreso un viaggio affascinante alla scoperta delle antiche origini della coltivazione della vite e della produzione del vino, con approfondimenti davvero straordinari sui siti archeologici che testimoniano questa tradizione millenaria in Sardegna. Una perfetta unione di storia, territorio e convivialità". A rendere ancora più suggestivo l'appuntamento è stata la cornice di Palazzo Corda, uno dei simboli della memoria storica di Calangianus. Edificato alla fine dell'Ottocento dalla famiglia Corda, protagonista dello sviluppo dell'industria del sughero, il palazzo conserva nelle sue cantine l'anima più autentica dell'edificio: grandi volte in mattoni a vista, archi in granito e ambienti che raccontano il lavoro, la fatica e la crescita economica del paese. Oggi quegli stessi spazi, recuperati e restituiti alla comunità grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale, non custodiscono più soltanto la memoria del passato, ma diventano un luogo dove storia, cultura e socialità tornano a incontrarsi, offrendo un'atmosfera unica che sembra dialogare naturalmente con il tema del vino e dell convivialità.