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Cronaca

Atto intimidatorio contro Caseificio Pinna: trovata bomba artigianale

Atto intimidatorio contro Caseificio Pinna: trovata bomba artigianale
Atto intimidatorio contro Caseificio Pinna: trovata bomba artigianale
Olbia.it

Pubblicato il 03 marzo 2020 alle 13:58

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Thiesi, 03 marzo 2020 - Non poteva esplodere, perché il detonatore non era stato collegato, ma il messaggio è arrivato forte e chiaro: un atto intimidatorio contro il Caseificio Pinna di Thiesi.

La bomba artigianale è stata scoperta da un dipendente nel cortile dell'azienda ieri mattina, intorno alle 7.

L'ordigno rudimentale era avvolto nel cellophane. Non è il primo atto intimidatorio contro l'azienda: altri fatti sono avvenuti durante la protesta del latte.

Solidarietà è stata espressa dal Consorzio del Pecorino Romano, ma anche dalla Confederazione Italiana Agricoltori.

“Ancora un’intimidazione che nulla ha a che fare con il mondo agropastorale dei lavoratori onesti. Condanniamo fortemente l’atto che nella mattinata di ieri si è verificato nel caseificio del fratelli Pinna di Thiesi – dice la Confederazione Agricoltori Nord Sardegna -. È un vile atto che ha colpito in primis la latteria, che dà lavoro a tantissime persone, e gli associati allevatori che ogni giorno, con sacrificio, versano il latte, frutto del loro lavoro e fonte di guadagno, spesso anche non riconosciuto come dovrebbe. La latteria ha un vasto bacino, che è lo stesso dei nostri confederati, a cui dimostriamo tutta la nostra solidarietà”.