Thursday, 05 November 2026

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Affitti brevi nel Nord Sardegna, raffica di sanzioni: oltre 116mila euro di multe.

Controlli della Guardia di Finanza dalla Costa Smeralda al resto del territorio

Affitti brevi nel Nord Sardegna, raffica di sanzioni: oltre 116mila euro di multe.
Affitti brevi nel Nord Sardegna, raffica di sanzioni: oltre 116mila euro di multe.
Olbia.it

Pubblicato il 05 November 2026 alle 09:58

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Sassari. Oltre 116mila euro di sanzioni amministrative e numerose irregolarità nel settore degli affitti brevi. È il bilancio dei controlli condotti durante la stagione estiva 2026 dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, impegnati nel contrasto all'evasione fiscale e all'abusivismo nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere. Le verifiche hanno interessato non soltanto le rinomate località della Costa Smeralda, ma l'intero territorio del Nord Sardegna, con particolare attenzione agli immobili destinati alle locazioni turistiche.

Le Fiamme Gialle hanno incrociato i dati pubblicati sulle principali piattaforme online di prenotazione con quelli presenti nella Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive, affiancando all'attività di analisi numerosi sopralluoghi. Sotto la lente, soprattutto, il possesso e l'esposizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN) e dell'Identificativo Univoco Numerico (IUN), oltre al rispetto delle disposizioni sulla sicurezza degli immobili. Gli accertamenti hanno portato alla contestazione di numerose violazioni, dall'esercizio abusivo dell'attività ricettiva alla mancata esposizione dei codici identificativi, fino alle irregolarità relative alla sicurezza delle strutture.

Particolarmente significativo il caso scoperto a Olmedo, dove il proprietario di un immobile, oltre a non rispettare gli obblighi relativi a CIN e IUN, metteva a disposizione dei propri ospiti anche automobili a noleggio, chiedendo 50 euro al giorno. L'attività veniva svolta, secondo quanto accertato dai finanzieri, senza partita IVA e in assenza dei necessari titoli abilitativi e delle autorizzazioni previste.

Gli approfondimenti hanno consentito di ricostruire induttivamente i proventi delle locazioni, facendo emergere oltre 60mila euro di importi sottratti a tassazione. Il proprietario è stato inoltre segnalato per l'esercizio abusivo dell'attività ricettiva.

Per il titolare della struttura è scattata anche la denuncia all'Autorità giudiziaria per l'omessa comunicazione delle generalità degli ospiti attraverso il portale Alloggiati Web, adempimento previsto dalla normativa di pubblica sicurezza.

L'operazione si inserisce nella più ampia attività di vigilanza economico-finanziaria della Guardia di Finanza, finalizzata non soltanto al recupero delle somme sottratte al fisco, ma anche alla tutela dei consumatori e degli operatori che rispettano le regole.

Un settore, quello delle locazioni turistiche, particolarmente rilevante per l'economia del Nord Sardegna, dove il contrasto all'abusivismo rappresenta anche uno strumento per garantire una concorrenza leale tra le attività ricettive.