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Golfo Aranci celebra il 4 novembre, Fasolino ai giovani: "Abbiate il coraggio di dire quello che pensate".

Una giornata dedicata alla memoria, alla libertà e al rispetto delle istituzioni

Golfo Aranci celebra il 4 novembre, Fasolino ai giovani:
Golfo Aranci celebra il 4 novembre, Fasolino ai giovani:
Patrizia Anziani

Pubblicato il 04 November 2026 alle 20:00

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Golfo Aranci. Una giornata dedicata alla memoria, alla libertà e al rispetto delle istituzioni, con un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni. Questa mattina Golfo Aranci ha celebrato il 4 novembre, Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate, alla presenza delle autorità civili e militari, delle associazioni e di numerosi studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo n. 2 “Armando Diaz” di Olbia, accompagnati dai docenti.

La cerimonia ha preso avvio dal Municipio con il corteo diretto al Monumento ai Caduti. Qui don Carlos Henrique Alves De Resende, celebrando la Santa Messa, ha richiamato il significato della memoria, intesa non come semplice rievocazione di avvenimenti lontani, ma come occasione per rendere attuali gli insegnamenti della storia. Ricordare coloro che hanno combattuto e perso la vita in guerra significa anche interrogarsi sulle proprie scelte e sulla necessità di costruire una società fondata sulla pace, sulla fraternità e sul rispetto reciproco. Rivolgendosi in particolare ai ragazzi, don Carlos ha sviluppato una riflessione sul significato dell’amore cristiano e sull’esempio di Cristo, che ha donato la propria vita per gli uomini. Da qui l’invito a vivere con generosità e a operare per il bene della comunità.

Particolarmente significativo l’intervento del sindaco Giuseppe Fasolino, che si è rivolto direttamente agli studenti. Ha ricordato come la libertà e la pace non siano conquiste scontate, ma siano anche il frutto del sacrificio di quanti hanno perso la vita per la Patria. Il primo cittadino ha spiegato il significato del “Presente!” pronunciato durante l’appello dei Caduti delle due guerre mondiali: una risposta che mantiene viva la memoria di quegli uomini, ma che deve tradursi anche nel rispetto quotidiano dei valori per i quali hanno combattuto.

Nel suo discorso Fasolino ha evidenziato il valore delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine, il cui servizio contribuisce a garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela delle libertà democratiche, compresa quella di manifestare il proprio dissenso. Con riferimento ai recenti episodi di violenza avvenuti durante alcune manifestazioni in Italia, il sindaco ha voluto distinguere con chiarezza il diritto di protesta dagli atti di aggressione e di vandalismo. “Un conto è protestare e il diritto di protestare, un conto è la violenza nei confronti delle forze dell’ordine, la violenza nei confronti di un altro cittadino”, ha affermato, sottolineando che il rispetto delle persone e delle istituzioni costituisce un limite imprescindibile all’esercizio delle proprie libertà. Ai ragazzi ha rivolto anche un altro messaggio: “Abbiate il coraggio di dire quello che pensate”. Infine li ha esortati a difendere la propria libertà di pensiero, anche quando le opinioni sono diverse, senza mai rinunciare al rispetto degli altri.

Nel corso della commemorazione è stato letto anche il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dedicato al significato storico del 4 novembre, ai valori costituzionali, al ruolo delle Forze Armate e alle nuove sfide della sicurezza internazionale. La lettura della Preghiera del Marinaio è stata affidata a Salvatore Musella, rappresentante dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI), Gruppo di Golfo Aranci. La sua voce intensa e partecipe ha scandito uno dei momenti più sentiti della mattinata. A seguire, l’appello dei Caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale, con la risposta corale “Presente!” a ciascun nome, ha preceduto la deposizione della corona al Monumento.

Il corteo ha poi raggiunto il porto, dove il sindaco Fasolino ha deposto una corona di fiori in mare in memoria dei Caduti. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Polizia locale, della Compagnia barracellare e dell’ANMI, insieme alle autorità comunali e ai cittadini. Hanno collaborato all’organizzazione la Pro Loco di Golfo Aranci e il Centro sociale Domo Mea, che ha ospitato il rinfresco conclusivo offerto dal Comune.