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Tumore al seno, Gallura accelera sulla prevenzione: 4.300 mammografie in otto mesi

4.300 mammografie e diagnosi sempre più precise con il 3D

Tumore al seno, Gallura accelera sulla prevenzione: 4.300 mammografie in otto mesi
Tumore al seno, Gallura accelera sulla prevenzione: 4.300 mammografie in otto mesi
Olbia.it

Pubblicato il 07 October 2026 alle 13:47

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Oltre 4.300 mammografie di screening effettuate tra febbraio e settembre e un obiettivo preciso: raggiungere i 6mila esami entro la fine del 2026. Sono i numeri della nuova Struttura Semplice Dipartimentale di Senologia diagnostica e screening mammografico della Asl Gallura, entrata in attività all’inizio dell’anno e diventata uno dei punti centrali della prevenzione del tumore al seno nel territorio. Il servizio opera nei tre presidi di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena, dove sono disponibili mammografi di ultima generazione con tomosintesi 3D, una tecnologia capace di analizzare il seno attraverso immagini suddivise in numerosi strati sottili e di individuare anche lesioni di dimensioni millimetriche.

Un sistema che consente inoltre di ridurre tra il 20 e il 40 per cento i falsi positivi, limitando così i richiami non necessari e l’ansia che può accompagnare ulteriori accertamenti. A guidare la struttura è il dottor Nicola Piredda, che sottolinea l'importanza del lavoro coordinato con il Dipartimento di Prevenzione Area Medica e con il Servizio di Coordinamento Screening. "Lo screening mammografico è lo strumento più potente della sanità pubblica contro il tumore al seno in fase asintomatica, quando le possibilità di guarigione sono massime e le terapie meno invasive", spiega Piredda.

Particolare attenzione viene riservata anche ai tempi della diagnosi. In presenza di un esito sospetto, l’obiettivo è garantire gli esami di secondo livello entro un massimo di trenta giorni. Ogni mammografia viene inoltre sottoposta a una doppia lettura indipendente da parte di due radiologi, secondo un modello già adottato nei principali centri specializzati. La nuova struttura gallurese punta infatti sulla presenza di professionisti dedicati specificamente alla diagnostica senologica. Il mese di ottobre, tradizionalmente dedicato alla prevenzione del tumore al seno, diventa così anche l’occasione per rilanciare l’invito alle donne a partecipare ai programmi organizzati di screening.

Per la fascia prevista dal Servizio sanitario nazionale, dai 50 ai 69 anni, la mammografia è gratuita e viene proposta ogni due anni. Secondo quanto evidenziato dalla struttura, nelle donne che aderiscono regolarmente allo screening si registra una riduzione della mortalità del 30 per cento. Il potenziamento della Senologia gallurese proseguirà anche nei prossimi mesi. La Asl ha già acquisito un ecografo di alta fascia dedicato esclusivamente agli esami senologici e si prepara ad introdurre la mammografia con mezzo di contrasto (CEM), particolarmente utile nell'individuazione di piccole lesioni che possono risultare più difficili da riconoscere nei seni densi.

Tecnologia e organizzazione, dunque, ma anche adesione consapevole delle pazienti. "È fondamentale che tutte le donne tra i 50 e i 69 anni rispondano alla lettera d’invito – conclude Piredda –. L’esame è gratuito, dura pochi minuti e può salvare la vita".