Wednesday, 07 October 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 07 October 2026 alle 13:20
Palau. Arriva da oltreoceano una bella notizia sia perchè riguarda ancora una volta un gallurese che fa battere il cuore, che per l'argomento che viene trattato ( di certo non da meno, anzi). Marco Orecchioni incassa un riconoscimento scientifico di caratura internazionale negli Stati Uniti, portando l'orgoglio di Palau e della Sardegna ai vertici della ricerca oncologica mondiale. Il ricercatore sardo, attualmente in forza all'Immunology Center of Georgia presso il Medical College della Augusta University, si è aggiudicato il prestigioso NIH Director’s New Innovator Award assegnato dal National Cancer Institute. Il premio porta in dote un finanziamento straordinario da quasi 3,66 milioni di dollari per i prossimi cinque anni, destinato a sostenere un progetto di ricerca rivoluzionario e ad alto impatto intitolato Harnessing Myeloid Olfactory Receptors to Reprogram Tumor Immunity. Al centro degli studi dello scienziato gallurese c'è una scoperta intuita dallo stesso Orecchioni negli anni passati: la presenza dei recettori olfattivi non solo nelle cavità nasali per percepire gli odori, ma anche sulla superficie di cellule del sistema immunitario come macrofagi e monociti. Questi veri e propri "nasi immunitari" riescono a captare segnali chimici nell'organismo, modulando i processi infiammatori. La nuova indagine punta a chiarire come tali recettori influenzino il comportamento dei macrofagi all'interno delle masse tumorali, con particolare riferimento al melanoma. L'obiettivo è capire se sia possibile manipolare queste molecole per riprogrammare le difese dell'organismo, spingendole ad attaccare il cancro e migliorando la risposta dei pazienti alle immunoterapie di ultima generazione. Il percorso accademico e umano del ricercatore affonda le sue radici a Palau, da cui è partito per un itinerario scientifico di alto profilo transitato per il La Jolla Institute for Immunology in California prima dell'approdo in Georgia nel 2023. Nonostante i successi oltreoceano, il legame con la propria terra d'origine è rimasto fortissimo: di recente Orecchioni è tornato nell'isola per presentare i progressi del suo laboratorio al convegno CONFAMI 2026 ad Alghero e per inaugurare il progetto europeo OMNIA MSCA Staff Exchanges. Il prestigioso premio DP2 ottenuto dal National Institutes of Health, riservato a pochissimi scienziati capaci di proporre approcci non convenzionali alle grandi sfide biomediche, proietta la ricerca del giovane scienziato sardo verso traguardi decisivi per il futuro delle terapie oncologiche. Un clamore che sta facendo il giro dell'Isola e non solo perchè ancora una volta in sardo conferisce lustro all'Italia. La news chiama in gioco la scienza e la medicina di ultima generazione, aprendo a nuove possibilità per colore che vedono il loro futuro essere purtroppo, ancora molto incerto.
Foto di copertina Augusta University
06 October 2026
06 October 2026
06 October 2026
06 October 2026
06 October 2026
06 October 2026
06 October 2026