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Sequestro merce contraffatta: gli ambulanti fuggono "via mare"

Sequestro merce contraffatta: gli ambulanti fuggono
Sequestro merce contraffatta: gli ambulanti fuggono
Olbia.it

Pubblicato il 27 giugno 2015 alle 10:52

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Olbia, 27 Giugno 2015 - I servizi estivi contro il commercio di prodotti contraffatti stanno dando i primi frutti. Ieri sera, gli agenti in borghese del nucleo prevenzione reati della Polizia Locale di Olbia hanno sequestrato una partita di borse di pregevole fattura, tra cui le ricercatissime Louis Vuitton ed Hermes. Trattasi di borse di alta qualità, contraffatte da professionisti del mestiere che, sulle spiagge galluresi, vengono acquistate a prezzi superiori a 500 euro.

Gli agenti in borghese si sono così qualificati e hanno dato il via al sequestro della merce contraffatta. In quel preciso istante, gli altri venditori ambulanti si sono dati immediatamente alla fuga, anche "via mare".

"Si vuole sottolineare che - sottolinea il Comando della Polizia Locale di Olbia, guidato dal comandante Gianni Serra - la fabbricazione, l’importazione, la detenzione, la commercializzazione di prodotti riportanti marchi contraffatti configura una precisa condotta di rilevanza penale, e che l’acquisto, oltre che danneggiare un settore produttivo importante per l’economia nazionale, è punita con la sanzione pecuniaria fino a 7.000 euro".

La Polizia Locale olbiese ricorda che:

È punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 100 euro fino a 7.000 euro l’acquirente finale che acquista a qualsiasi titolo cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l'entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale. In ogni caso si procede alla confisca amministrativa delle cose di cui al presente comma. Salvo che il fatto costituisca reato, qualora l'acquisto sia effettuato da un operatore commerciale o importatore o da qualunque altro soggetto diverso dall'acquirente finale, la sanzione amministrativa pecuniaria è stabilita da un minimo di 20.000 euro fino ad un milione di euro

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