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Sardegna in zona arancione: ecco cosa cambierà

Da domani l'isola cambierà colore

Sardegna in zona arancione: ecco cosa cambierà
Sardegna in zona arancione: ecco cosa cambierà
Olbia.it

Pubblicato il 23 gennaio 2021 alle 14:36

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Olbia. Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza con la quale si rende noto l'ingresso della Sardegna in zona arancione. Da domani, quindi l'isola subirà nuove restrizioni. 

Resterà in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino, ma le attività di bar e ristorazione saranno le più colpite. Ecco allora cosa non si potrà fare: In quest'area è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5 alle 22 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande.

Fino al 5 marzo 2021, in area arancione, è consentito spostarsi all'interno del proprio Comune tra le ore 5 e le 22, mentre gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Per quanto riguarda le visite ad amici o parenti, in quest’area è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata dello stesso Comune, a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell'abitazione di destinazione.

La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. Per chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio Comune. 

Resta possibile svolgere l'attività fisica individuale all'aria aperta. Resteranno invece chiusi i musei, mentre le cerimonie religiose possono continuare ad essere svolte nel rispetto delle normative: dispositivi di protezione e distanziamento.