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Roma, la Camera premia il cuore blu della Sardegna: quattro i comuni galluresi

Maria Francesca Carone e la rivoluzione Plastic Free

 Roma, la Camera premia il cuore blu della Sardegna: quattro i comuni galluresi
 Roma, la Camera premia il cuore blu della Sardegna: quattro i comuni galluresi
Laura Scarpellini

Pubblicato il 23 January 2026 alle 08:00

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Roma. Quando l’eco delle onde della Sardegna arriva fino alle austere sale della Camera dei Deputati, significa che il messaggio ha finalmente superato i confini dell’insularità per farsi esempio nazionale. Presente anche l'olbiese Maria Francesca Carone, referente regionale per la Sardegna di Plastic Free, la onlus che ha trasformato la lotta alla plastica in una vera e propria missione collettiva. Occasione questa che l'ha veduta leggere i nomi dei Comuni che verrano premiati il prossimo 14 marzo per i risultati raggiunti nella tutela ambientale.

La Sardegna brilla a Montecitorio conquistando il riconoscimento Plastic Free 2026 per ben 8 Comuni dell'Isola. Questo traguardo, annunciato ufficialmente alla Camera dei Deputati alla presenza delle massime cariche della Commissione Ambiente e dei vertici della Onlus, premia le amministrazioni sarde che si sono distinte tra 141 realtà italiane per la lotta concreta all'inquinamento da plastica. La selezione è stata rigorosa, basata su 20 criteri che spaziano dalle ordinanze locali alla sensibilizzazione dei cittadini, confermando la Sardegna come un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni e volontariato per la salvaguardia del territorio.

Durante la conferenza stampa erano presenti: l'On. Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera, il fondatore e presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano, e i referenti regionali.

Otto i Comuni sardi che il 14 marzo saliranno sul palco per ricevere il premio, lo scorso anno erano cinque, e provengono da diverse aree dell’isola. Provincia Nord-Est (Gallura): San Teodoro, Olbia, Aglientu, Badesi. Provincia di Sassari: Castelsardo, Stintino. Provincia di Oristano: Oristano. Provincia del Sulcis-Iglesiente: Teulada. Il riconoscimento sarà ufficialmente conferito il 14 marzo 2026 a Roma, presso il Teatro Olimpico, durante l’evento nazionale di premiazione organizzato da Plastic Free Onlus.

A ogni Comune sarà attribuito un livello di virtuosità rappresentato da 1, 2 o 3 tartarughe, fino alla massima onorificenza delle “3 tartarughe gold”, riservata agli enti che si sono distinti in modo esemplare.

La Sardegna, con il suo ecosistema tanto prezioso quanto fragile, si conferma ancora una volta l’avamposto d’Italia nella difesa dell’ambiente. Non è solo una questione di paesaggio, ma di dignità sociale e rispetto per quel "mare nostrum" che è fonte di vita e identità.

Foto @Mariafrancescacarone

L'attività dell'associazione nell'Isola non è più un fenomeno di nicchia, ma una realtà che cresce in modo esponenziale anno dopo anno. I dati parlano chiaro:

  • Volontariato attivo: Un numero di adesioni in costante aumento, con cittadini di ogni età che scelgono di dedicare il proprio tempo libero alla pulizia di spiagge, litorali e parchi urbani.

  • Sinergia con le Amministrazioni: Un riscontro senza precedenti da parte degli enti locali. Sempre più Comuni sardi ottengono il riconoscimento di "Comune Plastic Free", segno di una politica che finalmente ascolta il territorio.

La presenza di Maria Francesca Carone alla Camera dei Deputati non è solo una formalità, ma il suggello di un impegno che parte dal basso. La Sardegna, con in testa la Gallura, ha dimostrato che la tutela dell'ambiente non è un freno allo sviluppo, ma l'unica strada percorribile per un futuro sostenibile. Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla referente regionale per la Sardegna:  “Un risultato significativo, che va oltre i numeri e rappresenta un segnale forte di attenzione, sensibilità e impegno da parte delle Amministrazioni locali, che hanno scelto di credere in questa iniziativa e di sostenerla attivamente. L’auspicio è che, anno dopo anno, la partecipazione continui ad aumentare, coinvolgendo un numero sempre maggiore di Comuni pronti a condividere e promuovere le finalità della nostra Onlus”.

L'attività di Plastic Free nell'Isola è diventata un modello di coesione sociale: unire le persone attorno a un obiettivo comune, sensibilizzare le nuove generazioni nelle scuole e creare un dialogo diretto e produttivo con le istituzioni.

Mentre a Roma si discutono leggi e protocolli, sulle coste sarde si continua a lavorare. La sfida per il prossimo anno è ambiziosa: azzerare l'impatto delle microplastiche e consolidare quella rete di "Comuni virtuosi" che oggi vede la Sardegna ai vertici delle classifiche nazionali per sensibilità ambientale.

Il percorso ecologista della Sardegna e dei suoi volontari si rafforza, ma da oggi con il supporto della Camera dei Deputati, il vento della Isola soffia ancora più forte verso un futuro pulito.

Foto @Mariafrancescacarone