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Posada, ecco "Isola Ipnotica": la mostra artistica di Valentina Baltolu

La Sardegna diventa protagonista dell'arte

Posada, ecco
Posada, ecco
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 19 July 2026 alle 09:00

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Posada. Il 22 luglio alle ore 20:45, presso il locale "Incantu", avrà inizio l'inaugurazione della mostra personale dell'artista Valentina Baltolu dal titolo "Isola Ipnotica". Un chiaro omaggio alla nostra terra, dove la Sardegna diventa protagonista dell'arte. La mostra, a cura di Alessandra Sorcinelli, sarà visitabile il 22 e il 23 luglio. 

"Valentina Baltolu ci racconta, attraverso le sue creature esposte, di una Sardegna indomita curiosa, sfrontata e ancora meravigliata. - spiega Sorcinelli - Una visione a colori di un mondo tradizionale che, nonostante i cambiamenti in atto, ci tiene con forza a gridare alle radici. Il tratto ipnotico denso e pieno che conserva indelebile la natura e il dna isolano. Uno stile già maturo ma con segni di vivace personalità".

A tutto ciò si aggiunge la motivazione benefica del ricavato della vendita delle opere esposte che andrà in parte al reparto di terapia intensiva neonatale dell'Ospedale Brotzu di Cagliari. 
Un'arte solidale che vive nella realtà contemporanea.

"Ogni mostra per me è un incontro - racconta Baltolu - con questa esposizione desidero condividere un percorso che nasce dalla mia terra e dalla sua memoria, ma che parla un linguaggio contemporaneo, capace di dialogare con chiunque si fermi ad osservare".
Le opere di Valentina non cercano infatti solo di raccontare la Sardegna, quanto piuttosto di restituirne l'anima. Le tradizioni, gli abiti, le maschere, i simboli e i colori diventano strumenti per parlare di identità, appartenenza, forza e fragilità. Ogni volto custodisce una storia, ogni pennellata è un frammento di emozione.

"Dipingere, per me, significa dare voce a ciò che spesso rimane in silenzio - continua l'aartista - è un modo per custodire le radici senza rinunciare al presente, trasformando la memoria in qualcosa di vivo e universale. Spero che chi visiterà questa mostra possa ritrovare nelle mie opere un ricordo, una domanda o semplicemente un'emozione". 

L'arte, quando riesce a toccare il cuore di qualcuno, ha già infatti compiuto il suo viaggio. A questo proposito aggiunge Valentina Baltolu: "Credo che l'arte raggiunga il suo significato più profondo quando riesce a unire bellezza, memoria e solidarietà - e conclude - se un dipinto può regalare un'emozione e, allo stesso tempo, contribuire a custodire una nuova vita, allora il suo viaggio trova davvero compimento."