Sunday, 19 July 2026

Informazione dal 1999

Bianca, Cronaca

La Maddalena, "Sedie che Parlano": i ragazzi dell'Oratorio trasformano l'arte in un messaggio di comunità

La mostra è visitabile oggi e domani

La Maddalena,
La Maddalena,
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 19 July 2026 alle 09:00

condividi articolo:

La Maddalena. Vecchie sedie destinate a essere dimenticate che diventano opere d'arte capaci di raccontare sogni, speranze, emozioni e storie di vita. È il cuore di "Sedie che Parlano", il progetto promosso dall'Oratorio San Domenico Savio e San Giovanni Bosco, culminato con una mostra allestita negli spazi del Palazzo Comunale, concessi dall'Amministrazione, visitabile oggi e domani dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 22:00.

L'iniziativa rientra nel programma educativo dell'Oratorio per il biennio 2025-2026, nato con l'obiettivo di offrire ai bambini e ai ragazzi un ambiente sicuro e stimolante dove trascorrere il tempo libero, favorendo la socializzazione, la creatività e la crescita personale. Uno spazio aperto non solo ai giovani che frequentano il percorso catechistico, ma anche a tutti coloro che desiderano condividere esperienze di gruppo, imparando il valore del rispetto, dell'inclusione e della collaborazione insieme ad animatori, volontari e famiglie.

Il progetto prende origine dall'iniziativa "Incoscienti giovani… alla ricerca dell'arte", evolvendosi, grazie al contributo degli educatori dell'Oratorio e al sostegno degli sponsor, in un laboratorio artistico dal forte valore educativo. Durante gli incontri, i ragazzi hanno trasformato l'aula dell'Oratorio in un laboratorio di idee, dove ogni sedia è diventata un mezzo per raccontare qualcosa di sé.

Le opere affrontano temi profondi come il dolore, la speranza, la giustizia, la bellezza e i sogni, dimostrando come l'arte possa diventare uno strumento di dialogo e di crescita. Più che il risultato finale, a fare la differenza è stato il percorso condiviso: un'esperienza costruita sull'ascolto reciproco, sulla libertà di esprimersi e sulla capacità di mettersi in gioco.

«Non serve essere grandi artisti, ma avere grandi cuori» è il messaggio che sintetizza lo spirito dell'iniziativa, nella quale la creatività si è trasformata in occasione di incontro e di costruzione di una comunità sempre più partecipe.

Fondamentale il contributo degli sponsor che hanno sostenuto concretamente il progetto: il Ristobar Rosso a Metà, che ha donato le sedie; il falegname Christian Preti, che ha accompagnato i ragazzi nelle tecniche di recupero e preparazione del legno; Sardares, che ha fornito i materiali; Salvatore Chiocca per il servizio fotografico; la Tipografia Rossi per la stampa del materiale della mostra e del book; e il grafico Pietro Solinas. Ma i veri protagonisti, i ragazzi dell'Oratorio insieme ai collaboratori – Elve, Roberta, Lucia, Marina, Marta, Jessica e Massimo – ai tanti volontari e ai genitori che hanno partecipato con entusiasmo al laboratorio.

Durante la mostra sarà possibile sostenere liberamente il progetto attraverso una donazione, ricevendo una delle "Sedie che Parlano". Il ricavato contribuirà a realizzare un nuovo sogno dei giovani partecipanti: una gita alla scoperta della Sardegna, occasione per conoscere meglio il territorio, rafforzare le amicizie nate durante il percorso e continuare a costruire quel senso di appartenenza a una comunità attiva e solidale che rappresenta il vero obiettivo dell'iniziativa.