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Olbia, torna la Remata del cuore: dieci anni di solidarietà

Dalla Catalogna arrivano le "onde di coraggio" con le rematrici di Onades de Coratge

Olbia, torna la Remata del cuore: dieci anni di solidarietà
Olbia, torna la Remata del cuore: dieci anni di solidarietà
Olbia.it

Pubblicato il 17 September 2026 alle 11:41

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Olbia. Il mare, i remi e la solidarietà si incontrano ancora una volta a Olbia per la Remata del cuore, l’appuntamento con cui da dieci anni la Lega Navale Italiana – sezione di Olbia trasforma la competizione sui palischermi di legno in una giornata dedicata alla città e, soprattutto, a chi ha più bisogno.

La decima edizione è in programma sabato 19 settembre, nella sede della Lega Navale in viale Isola Bianca. La gara prenderà il via alle 10.30, con dieci equipaggi chiamati a percorrere nel minor tempo possibile 240 metri con una virata. Alle 12.30 è prevista la premiazione, ma questa volta, come sempre, il vero traguardo sarà quello della solidarietà.

A seguire ci sarà infatti il pranzo solidale, organizzato in collaborazione con l’Idroscalo: con un’offerta minima di 10 euro si potrà acquistare un panino con salsiccia e una bibita. L’intero ricavato della giornata sarà devoluto all’associazione Libere Energie.

L’associazione di volontari guidata dal presidente Ginetto Mattana opera sul territorio dal 2010 al fianco delle persone più fragili, rappresentando un punto di riferimento per famiglie in difficoltà e persone senza dimora. Tra le attività portate avanti ci sono la distribuzione di generi alimentari e abbigliamento, l’orientamento e il sostegno a chi vive situazioni di disagio economico e sociale.

Quest’anno Libere Energie ha inoltre trasferito la propria sede da via Bramante a via Santorre di Santarosa, con l'obiettivo di trasformare i nuovi spazi anche in un luogo di accoglienza e inclusione sociale. "Un sincero ringraziamento alla Lega Navale per aver dedicato alla nostra associazione la manifestazione “La Remata del Cuore” e per la sensibilità dimostrata nei confronti delle persone più fragili – commenta Mattana –. I fondi raccolti saranno destinati al proseguimento dei lavori di adattamento della nostra nuova sede, dove, oltre alle consuete attività dell’associazione, vorremmo poter offrire alle persone senza dimora uno spazio di accoglienza dove trascorrere alcune ore nelle giornate di maltempo o di caldo eccessivo, momenti in cui spesso sono costrette a vagare per la città senza un luogo in cui ripararsi. Un piccolo aiuto, ma un grande segno di attenzione e di dignità".

"La Remata del cuore è la manifestazione remiera a cui teniamo di più – spiegano dalla Lega Navale –. È una giornata in cui il risultato sportivo passa in secondo piano e a vincere è la partecipazione. Negli anni abbiamo sostenuto associazioni diverse, ma abbiamo sempre ritrovato lo stesso grande cuore degli olbiesi. Rinnoviamo per questo l’invito alla città a partecipare: la nostra sede è aperta a tutti".

Un impegno che accompagna la manifestazione fin dalle prime edizioni. Nel corso di questi dieci anni il ricavato è stato destinato a numerose realtà e iniziative del territorio, tra cui gli aiuti alle famiglie colpite dall’alluvione, Prospettiva Donna, Mensa Vincenziana, Libere Energie, Croce Rossa, Casa Silvia, Centro di aiuto alla vita, associazione Pollicino e Guardian Angels.

Dalla Catalogna arrivano le “Onde di coraggio”

A rendere ancora più speciale il decimo compleanno della Remata del cuore sarà la presenza di un equipaggio che porta con sé una storia nella quale sport, mare e rinascita si intrecciano. Dalla Catalogna arriveranno infatti le rematrici di “Onades de Coratge”, le “Onde di coraggio”, progetto nato dall’esperienza dell’associazione sportiva Llaguts de Calafell e dalla collaborazione con la Lliga Contra el Càncer. Insieme a loro parteciperà alla manifestazione anche un secondo equipaggio del club catalano.

Il progetto è rivolto alle donne che hanno affrontato un tumore al seno e utilizza il canottaggio e l’attività fisica di squadra come strumenti di recupero, condivisione e benessere. "Onades de Coratge nasce da una scelta consapevole dei Llaguts de Calafell. Ogni giorno osserviamo i benefici che il canottaggio, l’attività fisica di squadra e il contatto con il mare producono sul benessere fisico ed emotivo delle persone – spiegano dall’associazione –. Partendo da questa esperienza, il club ha voluto mettere il canottaggio al servizio di un gruppo che potesse trarne un beneficio particolare".

Da qui la collaborazione con la Lliga Contra el Càncer de les Comarques de Tarragona i Terres de l’Ebre e la nascita di un programma dedicato alle donne che hanno affrontato la malattia. "Il progetto offre loro uno spazio sicuro in cui praticare attività fisica, favorire il recupero e condividere esperienze con altre donne. In una barca si avanza soltanto quando tutto l’equipaggio trova lo stesso ritmo: questa è anche l’essenza di Onades de Coratge. Partecipare alla Remata del Cuore ci permette di portare questo messaggio oltre Calafell: lo sport e il mare possono aiutare a ritrovare la forza, creare comunità e affrontare insieme nuove sfide".

Dopo la gara e la premiazione, la Remata del cuore continuerà in un clima di festa. Dalle 12.30 inizierà la distribuzione dei panini con salsiccia e bibita con offerta minima di 10 euro, mentre la voce e la musica di Tore Nieddu accompagneranno il dopo gara. Per tutta la giornata i volontari di Libere Energie saranno presenti con una postazione dedicata, dove sarà possibile conoscere più da vicino le attività dell’associazione e i progetti legati alla nuova sede. Una giornata di sport, musica e convivialità, dunque, ma soprattutto un invito alla partecipazione. Perché, dopo dieci anni, la Remata del cuore continua a seguire la sua rotta: scendere in acqua insieme per aiutare chi, sulla terraferma, ha bisogno di non essere lasciato solo.