Sunday, 19 April 2026

Informazione dal 1999

Bianca, Cronaca

Olbia, pienone al corso di antibullismo per genitori e figli promosso da Mario Rama

Un evento di prevenzione e contrasto per bullismo e cyberbullismo

Olbia, pienone al corso di antibullismo per genitori e figli promosso da Mario Rama
Olbia, pienone al corso di antibullismo per genitori e figli promosso da Mario Rama
Ilaria Del Giudice

Pubblicato il 19 April 2026 alle 09:00

condividi articolo:

Olbia. Si è tenuto ieri presso la palestra "Team Petrosyan Academy Maestro Mario Rama" il corso gratuito di "ANTI-BULLISMO PER GENITORI E FIGLI" orgaizzato come evento di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Al centro dell'iniziativa sport, educazione civica e solidarietà. Il corso è stato molto partecipato - circa 60 le persone presenti - e si è discusso sulle varie strategie per riconoscere e contrastare situazioni di disagio e per promuovere rispetto, inclusione e crescita personale.

Come istruttore ed educatore sportivo, ritengo fondamentale promuovere momenti di confronto e crescita non solo per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie - ha spiegato l'istruttore ed educatore sportivo Mario Rama - Ho voluto tenere questo corso in maniera totalmente gratuita perchè ritengo che iniziative come questa possano fare la differenza per la comunità, in quanto importanti occasioni educative per affrontare insieme un tema delicato e attuale". Il bullismo non è infatti solo un problema individuale, ma sociale, che richiede consapevolezza, dialogo e strumenti concreti per essere prevenuto e contrastato. Coinvolgere genitori e figli nello stesso percorso formativo permette di creare un linguaggio comune, rafforzare la fiducia reciproca e costruire un ambiente più sano e rispettoso.

Il corso ha sottolineato l'importanza della tutela dei minori, specialmente per quanto riguarda il cyberbullismo e la necessità della supervisione da parte dei genitori sull'utilizzo dei dispositivi per navigare sicuri nel mondo del web. Inoltre, si è discusso anche sull'urgenza di un'educazione consapevole basata sull'impartire regole equilibrate che mirino ad un benessere dei figli a 360 gradi (cosa che si ottiene anche imparando a stabilire confini e dicendo dei sani "NO" quando serve). Infine, si è parlato di analogia tra sport e vita a livello educativo. "L'educazione fisica deve essere anche etica - ha commentato ancora Rama -  Per quella che può essere la mia esperienza, nelle arti marzali, per esempio, i ragazzi possono trovare un luogo sicuro dove potersi allenare, scambiare quattro chiacchiere con i compagni, divertirsi, allenarsi e capire la differenza tra vincere, perdere e accettare anche la sconfitta. E questo è molto importante specialmente al giorno d'oggi che tutti vogliono essere campioni. In questo sport, essendo singolare e non di squadra, i giovani trovano un ambiente "di comprensione ostile", nel senso che imparano che si può anche perdere nella vita come nello sport ed è quindi importante avere delle regole e dei valori umani saldi. Lo spot può diventare dunque il ponte tra divertimento ed educazione alla vita per la costruzone del bene comune".