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Olbia: nomina rappresentante del Comune in AdSP suscita più di una perplessità

La Grande Coalizione Civica esprime disappunto

Olbia: nomina rappresentante del Comune in AdSP suscita più di una perplessità
Olbia: nomina rappresentante del Comune in AdSP suscita più di una perplessità
Olbia.it

Pubblicato il 08 maggio 2021 alle 15:39

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Olbia. L'annuncio della designazione del componente per il Comitato di gestione dell'Autorità portuale in rappresentanza del Comune di Olbia, dopo anni di assenza e ricorsi (persi) al Tar e al Consiglio di Stato, è stato dato ieri.

Il nome dell'avvocata Ignazia Paola Maria Palitta, legale dalla solida preparazione in diritto amministrativo civile e penale, è stato reso noto dal primo cittadino di Olbia Settimo Nizzi, ma fin da subito, all'interno della Giunta Comunale di Olbia, ha creato più di una perplessità, non ultima quella della tempistica della nomina.

I consiglieri comunali di minoranza appartenenti alla Grande Coalizione con un comunicato hanno voluto esprimere il proprio dissappunto. Il nome della sorella dell'attuale assessore ai Lavori Pubblici Gian Piero Palitta, dovrà comunque essere confermato dal presidente dell'Autorità Portuale, Massimo Deiana. 

"Ci preme sottolineare che tale nomina arriva a tempo scaduto, in un Ente che per anni è stato letteralmente snobbato dal Sindaco di Olbia, a discapito della intera comunità. Ricordiamo che dal 2018, il primo cittadino, non potendo ricoprire lui quel ruolo, e dopo due ricorsi al Tar persi dal Comune e pagati dagli olbiesi, ha preferito designare solo oggi il proprio rappresentante in tale ente". Si legge nel comunicato dei consiglieri della Grande Colizione che inoltre precisano quanto segue:

"Senza entrare in merito alla professionalità della candidata prescelta, tra i numerosi curricula pervenuti alla amministrazione, non possiamo far a meno di sottolineare che anche in questo caso, il Sindaco non abbia tenuto conto dei requisiti specifici richiesti per ricoprire tale nomina (compresa l’età anagrafica), così come previsto dalle varie circolari del Ministero dei Trasporti".

"Inoltre, la nomina desta perplessità dal punto di vista dell'opportunità politica, essendo la scelta ricaduta su una parente di un esponente della giunta, a dimostrazione della continua lottizzazione perpetuata da parte del Sindaco negli Enti come Cipnes, Aspo, Provincia" Scrivono i consiglieri della Grande Coalizione Civica".

"Riteniamo quindi che, anche dopo questa designazione, il Comune di Olbia non si vedrà rappresentato all’interno del comitato di gestione dell’AdSP, considerato che tale designazione non verrà ratificata dallo stesso comitato per mancanza palese di requisiti, ed Olbia rimarrà isolata dalle scelte sul futuro del proprio Porto e del proprio golfo. Così come accaduto per le nomine del CIPNES, anche in questo caso, il Sindaco Nizzi, preferisce sacrificare persone a lui politicamente molto vicine, senza però raggiungere gli obbiettivi attesi".

Il comunicato della Grande Coalizione Civica è stato sottoscritto dai consiglieri Tiziana Biscu (Liberi e Uniti Per Olbia); Giorgio Corrias (Coalizione civica e democratica); Patrizia Desole (Coalizione Civica e Democratica); Roberto Ferinaio (M5S); Antonio Loriga (Coalizione Civica e Democratica); Gaspare Piccinnu (Coalizione Civica e Democratica); Maria Teresa Piccinnu (M5S); Marco Piro (Liberi e Uniti Per Olbia); Ivana Russu (Coalizione Civica e Democratica) ed Amedeo Bacciu (Coalizione Civica e Democratica).