Saturday, 03 October 2026

Informazione dal 1999

Annunci, Eventi

Olbia, il Festival dell’Aerospazio chiude su sviluppo e lavoro

Al Museo Archeologico gli ultimi incontri su investimenti, formazione e professioni del settore

Olbia, il Festival dell’Aerospazio chiude su sviluppo e lavoro
Olbia, il Festival dell’Aerospazio chiude su sviluppo e lavoro
Olbia.it

Pubblicato il 03 October 2026 alle 07:00

condividi articolo:

Olbia. Il Festival dell’Aerospazio si chiuderà sabato 3 ottobre al Museo Archeologico con due incontri dedicati ai progetti e agli investimenti in Sardegna, quindi alla formazione e alle professioni del comparto. Il pubblico potrà accedere alla struttura dalle ore 09:00 alle ore 13:30, con ingresso da piazzale Benedetto Brin.

La seconda giornata, venerdì 2 ottobre, è stata dedicata anche agli Stati Generali della Space Economy e al confronto su risorse extraterrestri, meteorologia spaziale e tecnologie per l’esplorazione. Secondo il comunicato stampa di Mediatris Comunicazione del 2 ottobre, diffuso per conto degli organizzatori, Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione e assessore a Bilancio e Programmazione, ha dichiarato: «La Sardegna vuole esercitare sempre più un ruolo da protagonista nella Space Economy».

Nel programma della giornata ha trovato spazio anche il panel sulle risorse extraterrestri e l’esplorazione sostenibile di Luna e Marte, con la partecipazione, tra gli altri, di Giacomo Cao, presidente del Distretto AeroSpaziale della Sardegna.

  • Alle ore 11:00 è in programma “Aerospazio in Sardegna: progetti, investimenti e sviluppo”, moderato da Marilisa Pischedda. Interverranno Giuseppe Sofia del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Lucia Giovannelli dell’Università di Sassari e Alessandro Cardini dell’Istituto nazionale di fisica nucleare.
  • Alle ore 12:00 seguirà “Rotte verso il futuro: formazione e professioni dell’Aerospazio”, moderato da Flavia Giacobbe, con Marco Di Giugno di Enac, Claudia Caddeo di MOSOS, Ezio Bussoletti della Luiss Business School e Gianluca Gatto dell’Università di Cagliari.

L’area espositiva e le mostre sono a accesso libero e gratuito. Per assistere alle conferenze è prevista la registrazione e la prenotazione è fortemente consigliata: può essere effettuata attraverso il sito del Festival oppure ai punti di accoglienza attivi durante l’evento.